Hotel Royal, Riccobene: “Amministrazione fa intendere ai cittadini fischi per fiaschi”

Riccobene torna sulla ristrutturazione dell'Hotel Royal

L'Hotel Royal visto dall'alto
Condividi

Spotorno. Torna a far discutere la ristrutturazione e apertura dell’Hotel Royal, ormai dismesso da quasi dieci anni. E se due settimane fa ci fu l’annuncio della riapertura da parte del sindaco Mattia Fiorini, con successive polemiche firmate da Franco Riccobene per Adesso Spotorno, 15 giorni dopo le polemiche non accennano a placarsi.

E, a fare di nuovo luce sulla questione, ci pensa proprio il leader di Adesso Spotorno che incalza: “La ristrutturazione dell’ex Hotel Royal trasformerà un hotel storico 4 stelle in un mix condominiale di residenza ed rta. L‘amministrazione Comunale infatti ha concesso al privato che ha acquistato l’immobile, di poter riconvertire in appartamenti residenziali il 40% della volumetria (il terzo, quarto e quinto piano), il massimo consentito dalla legge regionale. Il Sindaco aveva di fronte diverse opzioni ma ha scelto la soluzione più residenziale. Questo significa che non vi è stata alcuna richiesta di poter garantire la destinazione alberghiera dell‘immobile, come è accaduto, per esempio, per il Grand Hotel di Alassio, che dopo la ristrutturazione ha mantenuto il suo fascino di albergo 5 stelle fronte mare”.

LEGGI ANCHE Hotel Royal, Riccobene: “Eccessiva la quota residenziale”

Prosegue Riccobene: “Dunque, annunciare come un successo la riapertura di una struttura per metà condominio (ci vorranno un paio d’anni), assai lontana dalla sua storia, facendo intendere ai cittadini fischi per fiaschi, è una forzatura dal pessimo sapore elettorale. D’altra parte il restante 60% sarà anch’esso destinato ad appartamenti RTA e come già abbiamo assistito per altri casi, saremo di fronte ad una destinazione turistica assai precaria e che in futuro, con amministratori superficiali e poco sensibili alle dinamiche turistiche, come gli attuali, si potrebbe trasformare in residenza e basta”.

Una soluzione dunque, quella del Royal, che al gruppo di minoranza non va affatto giù: “Da poco, ad esempio, questa amministrazione ha svincolato in residenziale la quota RTA dell’ex Park Hotel. Quindi suonare le trombe non ha granché senso, tanto più che il ritorno economico per il paese sarà limitato al rifacimento del breve tratto di passeggiata antistante la struttura, peraltro anche funzionale all’immagine stessa del condominio ed alla conseguente vendita degli alloggi.
Null‘altro è stato chiesto in virtù della concessione residenziale e null’altro verrà realizzato, nonostante la possibilità di concordare una giusta e ragionevole contropartita in termini di opere per il paese, come ad esempio la ristrutturazione di Villa Albini – l’attuale Municipio -, che come già stabilì l‘amministrazione Marengo (2004-2009), che ideò, progettò e in buona parte realizzò il nuovo Municipio, sarebbe dovuta divenire la casa del Turismo e della Cultura.
E invece, nulla”.

LEGGI ANCHE Spotorno, dopo 8 anni riapre l’Hotel Royal. Fiorini: “Sarà una struttura di prestigio”

“Il Sindaco, però, ha cercato – continua il leader di Adesso Spotorno – di far intendere che nelle contropartite ci sarebbe anche la SPA della struttura. Dobbiamo invece ricordare che quella è una operazione privata e che se sarà convenzionata con i residenti (e poi vedremo in che modo), lo sarà come per tutti gli altri centri benessere, in virtù soprattutto di un interesse della proprietà, che avrà certo bisogno di garantirsi il maggior numero di clienti. Anche in questo caso la totale assenza di idee e di autorevolezza ci restituirà un immobile, sì ristrutturato, ma molto distante da quanto ha rappresentato per cinquant’anni la storia dell‘Hotel Royal e della Famiglia Bertoglio per il turismo spotornese, con decine di migliaia di presenze annuali di turisti italiani e stranieri”.

“Senza contare l’aver creato un pericoloso precedente per altri potenziali svincoli e che nel periodo di bassa stagione si rischia una struttura chiusa per mesi.
Anche in questo caso come nel caso del supermercato che il Sindaco intende realizzare all’ingresso di ponente di Spotorno, è evidente la totale incapacità di programmare uno sviluppo economico e turistico del paese”, ha concluso Riccobene.

Condividi