Bergeggi ancora orfana di una delle spiagge più belle della riviera, stallo sul progetto per il “Lido delle Sirene”

Dopo un sequestro per abusi edilizi e i danni delle mareggiate, difficile trovare una adeguata soluzione tecnica

Condividi

Bergeggi. Quella della spiaggia del “Lido delle Sirene” è una lunga storia, iniziata con un sequestro preventivo a seguito di irregolarità in alcuni lavori di restyling dello stabilimento balneare, abusi edilizi che avevano portato l’allora sindaco Roberto Arboscello ad emettere una ordinanza di interdizione per il tratto di litorale, da sempre considerato uno dei più belli di tutta la riviera.

La spiaggia infatti rientra nell’area protetta e nella riserva naturale, nonostante la presenza di un concessionario privato.

Oltre alla vicenda giudiziaria, l’arenile era stato devastato dalla mareggiata dell’ottobre 2018, con danni ingenti alle strutture del litorale e alla stessa scalinata. Inoltre, a seguito dell’impeto delle onde e delle successive ondate di maltempo si erano evidenziate criticità sulle falesie, ovvero l’intera parete che sovrasta la spiaggia, con pericolosi movimenti franosi rilevati anche dai sopralluoghi e dalle verifiche effettuate da vigili del fuoco e tecnici del Comune.

Dunque una situazione complessa sotto vari aspetti, ma che non aveva fermato la volontà sia del privato quanto dell’amministrazione comunale di mettere mano ad un progetto di messa in sicurezza del versante e della spiaggia, per farla tornare agibile. Un percorso e un iter procedurale molto difficile, in quanto l’area è soggetta a parecchi vincoli. La palla era poi passata alla Regione, che assieme al concessionario ha cercato di trovare una soluzione progettuale compatibile con le esigenze di uno stabilimento balneare e la tutela ambientale e naturalistica richiesta per il tratto di arenile, davvero unico e particolare.

Tuttavia dall’ottobre 2019 ad oggi il progetto è ancora in stand by, una fase di stallo che pare, ad ora, senza via di uscita: in ultimo la Sovrintendenza ha disposto che la scalinata di accesso alla spiaggia debba essere demolita e ricostruita da capo, facendo così lievitare anche i costi di un possibile progetto definitivo. Dunque una intesa ancora non c’è e sarà impossibile ormai rivedere aperta la spiaggia per la prossima estate.

Una situazione di stallo, però, sulla quale l’amministrazione comunale e il concessionario vogliono intervenire, sperando di trovare fondi e risorse, così come accorgimenti tecnici e progettuali adatti all’intera area, che in tanti vorrebbero di nuovo aperta al pubblico.

Al momento il “Lido delle Sirene” si trova in uno stato di abbandono, soggetto alle intemperie e alle mareggiate: i manufatti della vecchia struttura balneare sono ormai in balia delle onde e dell’erosione costiera.

Un vero peccato per l’attrattività turistica della località savonese e della riviera stessa, considerando che si tratta proprio della spiaggia inserita nell’area protetta dell’Isola di Bergeggi e della medesima riserva naturale.

Una versione di questo articolo è presente anche su IVG.IT

Condividi