Spotorno, Bonasera (Lega): “In città mancano 375 parcheggi: turisti e cittadini disperati”

Spotorno, Bonasera (Lega): “In città mancano 375 parcheggi: turisti e cittadini disperati”

Spotorno. Problema dei parcheggi nella cittadina: secondo il neo segretario cittadino della Lega Francesco Bonasera, ne mancano 375. “Un deficit che causa diversi disagi a turisti e cittadini che vagano disperati in cerca di un posto che non trovano”.

“Un sindaco che dopo il suo prima mandato rivince le elezioni con un ottimo risultato elettorale, dovrebbe aver ben presente il paese che governa e dovrebbe impegnarsi ad essere il sindaco di tutti, di un paese turistico che produce ricchezza con l’ospitalità – dice – Da quanto sta succedendo a Spotorno ci pare che questi principi non facciano parte della cultura del primo cittadino e della sua maggioranza. Siamo un paese turistico o almeno lo eravamo è bene ricordarlo. In una città che ha la sua principale economia nell’attività turistica, ricettiva e balneare, alcuni obiettivi sono fondamentali come l’accoglienza, la pulizia, il decoro, l’intrattenimento, l’ordine e i servizi tra i quali spiccano i parcheggi e le spiagge libere attrezzate.

“Qualsiasi provvedimento per chi vive il paese e sa di governare una città turistica, deve essere volto alla creazione del più alto numero di posti auto, per poter aumentare l’accoglienza di turisti che, anche per un solo giorno, scelgono la nostra cittadina; ma non solo, per i dipendenti delle imprese spotornesi, i residenti e i dipendenti pubblici. A Spotorno sta avvenendo esattamente il contrario”, evidenzia Bonasera.

Nel dettaglio, secondo il leghista, tre sono le cause principali della mancanza di parcheggi. “E’ stata recuperata una parte di ex sede ferroviaria e sono stati creati 30 posteggi a pagamento per una spesa complessiva di centinaia di migliaia di euro, intervento peraltro durato tre anni. Probabilmente per recuperare l’ingente somma investita e d’accordo con Anas, sono stati cancellati da 250 a 270 parcheggi gratuiti. Certo, sulla variante che passa da Spotorno le auto posteggiate spesso avevano una ruota fuori dalla linea bianca ma questo è sempre stato consentito da quando è nata la strada in questione ed ora con la determina n.393 del 27 giugno il Comune interviene, stranamente dopo l’inaugurazione del parcheggio a pagamento e dopo che per diversi giorni il parcheggio è rimasto vuoto mentre le auto parcheggiate riempievano, come da anni, i lati della circonvallazione. Citiamo testualmente il provvedimento “occorre ripristinare alcuni tratti di segnaletica orizzontale sulle strade del territorio comunale al fine di rendere certa l’impossibilità di sosta da parte degli utenti della strada, che possono impropriamente parcheggiare veicoli in aree non destinate alla sosta dei veicoli, che debbono restare sgombre”.

Altro problema il fatto che “non sono stati ancora attivati i parcheggi a pagamento nei terreni dell’Opera Pia Siccardi che accoglievano circa 130 posti auto – spiega Bonasera -. L’amministrazione, così efficiente, ha impegnato un Consiglio Comunale per aggiungere alla convenzione, stipulata con l’Opera Pia Siccardi e riguardante la gestione delle aree di proprietà dell’ente, la parola euro 2,00 ‘in quanto era stato solo indicato il costo di euro 12,00 giornalieri”.

Infine, “per far ammirare la terrazza a mare da chi transita per Spotorno sono stati eliminati 5 posti auto, peraltro rendendo pericoloso l’eventuale fuga di qualche bambino, non essendo presente una barriera tra la terrazza e la strada”.

Risultato? “Al momento – sottolinea Bonasera – in piena stagione estiva, mancano a Spotorno circa 375 parcheggi ed i turisti anche giornalieri vagano disperati in cerca di un posto che non trovano. Turisti, dipendenti, imprenditori e famiglie che in qualche modo incrementavano l’economia turistica di Spotorno, devono inventarsi come arrivare in paese oppure rassegnarsi a pagare la sanzione per divieto di sosta”.

“Questa è un’ulteriore dimostrazione proprio della mancanza della filosofia turistica che manca, da sempre, a questa amministrazione. Ancorché ovvio ricordiamo come il turismo non porti solo benefici agli addetti ai lavori ma all’indotto che sono i posti di lavoro, i servizi a pagamento utilizzabili, la prospettiva imprenditoriale per i nostri figli che il terziario ‘che tira’ ha sempre offerto. Se non vi fosse l’indotto turistico, visto che altre prospettive lavorative sono assenti, l’amministrazione non potrebbe erogare i servizi che offre ai cittadini. Conclusione: multe e solo multe per incrementare le casse comunali”, chiosa l’esponente del Carroccio.

IVG.IT

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