Nuovo Comune, Riccobene rincara la dose

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Il tanto discusso cantiere del Nuovo Comune torna a far parlare di sè. O meglio. Torna ad essere oggetto di polemiche, visto che il capogruppo di minoranza Franco Riccobene (leader di Adesso Spotorno), rincara la dose. Secondo Riccobene, infatti, il cantiere si troverebbe “in stato di abbandono”.

Spiega Riccobene alla Stampa:

“Il Comune deve effettuare l’escussione della fidejussione e farsi consegnare l’edificio, anche se le condizioni in cui versa non sono proprio ottimali. Tra un mese, a Gennaio 2018, scadrà la deroga di tre anni concessa alla ditta Pastorino per il completamento dell’opera. Gli errori commessi dal commissario prefettizio prima e da questa amministrazione poi, hanno fatto sì che si perdesse tempo prezioso e che, come se non bastasse, si abbassasse anche la garanzia fidejussoria di circa 400 mila euro. In parole povere, rimarrebbe un milione di euro per completare l’edificio e comprare 250 mila euro di arredi. Cosa molto improbabile”.

Il progetto, presentato nel lontano 2004 proprio da Riccobene quando era assessore all’Urbanistica della giunta Marengo, una volta completato consentirà al nuovo Comune – un area di oltre 2000 metri quadrati – di ospitare tutti gli uffici comunali, inclusa la Polizia Locale. E, infine, ospitare la sala consiliare all’ultimo piano, con oltre 50 posti a sedere per il pubblico. Conclude il leader di Adesso Spotorno:”Spero che non si perda altro tempo per l’escussione, e spero vivamente che i lavori per il completamento dell’edificio comincino al più presto”.

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