Fiorini interviene sulla Tassa di Soggiorno

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Dopo le polemiche degli ultimi giorni, dove l’ex sindaco Gian Paolo Calvi aveva scritto una lettera aperta, a Spotorno si torna a parlare di Tassa di Soggiorno. E questa volta, a portare al centro dell’attenzione l’argomento, è il sindaco Mattia Fiorini che vuole, in qualche modo, replicare alle “accuse” mosse da Calvi.

Ricordiamo che in primis il Comune non era favorevole a tale Tassa, ma adesso si schiera a favore appoggiandone l’applicazione. E le motivazioni di Fiorini sono abbastanza semplici. “Ci sono poche risorse, e senza di esse si riesce a fare poco. I comuni che hanno introdotto questa tassa, che ultimamente stanno aumentando, riescono a fornire servizi importanti ai cittadini. A noi la Tassa di Soggiorno ci darebbe l’opportunità di rimanere al passo con i tempi”.

E sul perchè nel  2015 non se ne fece nulla, spiega: “Due anni fa la si voleva introdurre per tappare un buco di bilancio, senza aver avuto un confronto con le categorie. Oggi, invece, la differenza sta proprio qui. Le risorse si andranno ad aggiungere a quelle già stanziate dalla mia amministrazione. Noi non mettiamo l’imposta di soggiorno per risparmiare risorse, tutt’altro: lo facciamo per incrementare queste risorse, che saranno gestite e spese in accordo con le categorie”.

E, in conclusione, Fiorini spiega che si sta lavorando con le associazioni di categoria per capire come applicarla con metodo.

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