Natalina Demaestri, una vita a fianco dei disabili: “Faccio tutto ciò che riesco”

Natalina Demaestri, una vita a fianco dei disabili: “Faccio tutto ciò che riesco”

Spotorno. Nonostante la malattia degenerativa, Spotorno vanta una preziosa cittadina come Natalina Demaestri che – come ha raccontato Il Secolo XIX di oggi – da 23 anni a questa parte porta avanti l’Anmic di Spotorno (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili), dopo aver lavorato per quasi 30 anni al San Paolo come infermiera. Rendere più vivibile la quotidianità dei portatori di handicap è una vera e propria missione per Natalina, missione per la quale si impegna ogni giorno con orgoglio e passione.

Ma un pezzo importante della sua vita, come ha raccontato al quotidiano genovese, è sicuramente il compagno Fulvio: “Fortunatamente ho lui, perchè senza non riuscirei a fare il volontariato”. Volontariato, quello di Natalina, che nel corso degli anni è stato premiato con ben 5 premi nazionali tra cui il Gabbiano d’Oro di Spotorno. Ma non solo, ha saputo anche tessere bene i rapporti con le amministrazioni di Spotorno e non solo, e come esempio si prenda il fatto che da pochi giorni Spotorno può finalmente contare tre eccellenze come il percorso per ipovedenti all’interno del Monticello e due ascensori in grado di essere utilizzati da persone con qualsiasi tipo di disabilità.

“Tra le varie amministrazioni del paese e l’Anmic c’è sempre stata una grande collaborazione. Ho piacere a ringraziare il sindaco Mattia Fiorini e il vicesindaco Marina Peluffo oltre che tutta la giunta per il loro impegno nel cercare di abbattere tutte le barriere architettoniche al fine di migliorare la vita e gli spostamenti delle persone con disabilità”, ha concluso poi la Demaestri.

A farle eco, infine, è il sindaco Fiorini che tramite un post su Facebook ha voluto ringraziarla per tutto il suo impegno: “Non basta certo lo Spotornese dell’anno che la città Le ha tributato nel 2015 per descrivere l’enorme impegno civico a favore dei disabili che la contraddistingue e che la impegna da moltissimi anni, e desideriamo con l’occasione ringraziarla a nome di tutta Spotorno non solo per la sua preziosa attività di volontariato e per l’intensissima collaborazione con l’Amministrazione a servizio della sua comunità, ma sopratutto per l’esempio che ogni giorno ci dà e da cui tutti dovremmo trarre spunto”.

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