Caso Opera Pia, Bardini e Ciccarelli: “Intervento tardivo del sindaco, non immediato!”

Caso Opera Pia, Bardini e Ciccarelli: “Intervento tardivo del sindaco, non immediato!”

Spotorno. Continua il caso attorno all’Opera Pia e alla questione della mancanza delle videochiamate – nelle festività natalizie – tra gli ospiti della struttura e i loro parenti. Se dopo le proteste dei giorni scorsi di un cittadino ieri è arrivata la risposta del sindaco Mattia Fiorini (LEGGI QUI), oggi i consiglieri Lorenzo Bardini e Camilla Ciccarelli di Spotorno Obbiettivo 2026 giudicano “tardivo l’intervento del primo cittadino”.

Spiegano i due: “In merito alla mancanza di personale nella struttura Opera Pia Siccardi, avendo letto le ultime dichiarazioni rilasciate alla stampa online locale da parte del sindaco Fiorini, ci preme fare un po’ di ordine tra le sue dichiarazioni, la successione degli eventi, e la realtà dei fatti che si sono succeduti in questi giorni. In seguito alla dichiarata impossibilità di contattare gli ospiti in videochiamata alcuni parenti rivolgono il proprio giusto disagio agli organi di stampa. L’ assessore Schoepf, interpellato nell’articolo, dichiara testualmente ‘Spiace che qualcuno abbia deciso di rivolgersi ai giornali, visto che la motivazione era stata spiegata in modo chiaro ai parenti’. L’ assessore è anche direttore sanitario della struttura e interviene in quella veste. In seguito a ciò i consiglieri del gruppo di minoranza “Spotorno Obbiettivo 2026″ scrivono all’assessore premendo per una soluzione rapida e offrendosi in prima persona per garantire le videochiamate dei parenti nelle imminenti festività”.

E ancora: “Eccoci arrivare dunque a oggi, in cui leggiamo che il sig. Sindaco dichiara di aver -riportiamo testuale- chiamato “immediatamente”, pretendendo dalla Sereni Orizzonti, gestrice del personale della struttura e società per cui è impiegata l’assessore Shoepf, di assumere delle risorse. Non giudichiamo affatto immediato l’intervento del sindaco, pare anzi tardivo e successivo all’intervento dei parenti e della minoranza. Ci chiediamo perché l’assessore abbia dovuto riprendere i parenti, come se i cittadini non meritassero di sapere cosa avviene in un ente pubblico, e perché il consiglio di amministrazione di Opera Pia Siccardi non sia intervenuto”.

“In ultimo dobbiamo quindi pensare che nella sua duplice veste non abbia mai informato il sindaco Fiorini prima che la notizia fosse di dominio pubblico e prima che la minoranza intervenisse”, concludono poi i due.

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