Bergeggi, Polizia Locale a regime ridotto? Bormida: “Caso non venga strumentalizzato”

Alla base della riduzione del servizio ci sono le norme finanziarie e la burocrazia

Condividi

Bergeggi. Dopo la notizia riguardante il servizio di Polizia Locale di Bergeggi che, per tutto dicembre, verrà svolto a regime ridotto, si è scatenata sui social la protesta dei cittadini bergeggini per un servizio che verrà svolto solo al mattino fino al 31 dicembre 2020.

Una protesta alla quale Alfredo Bormida, subentrato a Roberto Arboscello come sindaco, ha deciso di replicare. “A seguito di quanto apparso recentemente su alcuni organi di stampa l’Amministratore di Bergeggi tiene a precisare alcuni aspetti riguardanti il tema della Polizia municipale e della sospensione temporanea del turno pomeridiano. A tal proposito si evidenzia che non  vi è alcuna intenzione di depotenziare un servizio essenziale e un presidio territoriale come la Polizia Locale”.

“Purtroppo – prosegue Bormida – una serie di norme nazionali che regolano il funzionamento degli enti locali, non ultima la norma introdotta dall’allora Ministro Salvini riguardante il riconoscimento di un’indennità oraria agli agenti che svolgono attività esterna senza però provvedere alla copertura finanziaria della stessa, creano non pochi problemi organizzativi.Proprio a causa di un maggior impegno della Polizia Municipale dovuto all’emergenza Covid (tutti ricorderanno il grande spiegamento di forze durante il lockdown) il fondo disponibile a copertura dell’indennità di turno si è ulteriormente ridotto, rendendo necessario, nostro malgrado, la sospensione dei turni stessi per alcune giornate”.

LEGGI ANCHE Bergeggi, comune in crisi: Polizia Locale presente solo al mattino

E ancora: “Quanto sta accadendo in questi giorni a Bergeggi non è un caso isolato ma è una situazione che si presenta in moltissimi altri comuni alle prese con gli stessi problemi burocratici. È da anni che i comuni chiedono maggiori autonomie finanziarie, maggiori risorse e minori norme burocratiche: appelli caduti nel vuoto con ricadute inevitabili sulla qualità e quantità di servizi erogati ai cittadini. L’amministrazione si sta facendo carico in queste ore di cercare risorse utilizzabili a tal fine, richiedendo al comandante della polizia municipale un approfondimento finanziario della situazione, ad oggi non dettagliato a sufficienza”.

“Ci teniamo comunque a ribadire che è garantita in ogni caso la sicurezza e l’assistenza ai cittadini grazie alla collaborazione delle altre forze dell’ordine che ringraziamo per la disponibilità. Invitiamo a un maggiore senso di responsabilità chi ha voluto strumentalizzare questa vicenda in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, che tutto ha bisogno fuorché inutili polemiche. Da parte nostra continueremo ad agire per offrire i migliori servizi ai nostri cittadini rispettando la normativa vigente a cui spesso nostro malgrado siamo sottoposti”, conclude infine il primo cittadino di Bergeggi.

Condividi