Arboscello scrive alla Kava: “Sospese le feste di fine anno scolastico”

Arboscello scrive alla Kava: “Sospese le feste di fine anno scolastico”
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Il sindaco di Bergeggi ha scritto al prefetto e ai gestori del locale

Bergeggi. “Avevo espresso in precedenza tutta la mia preoccupazione legata all’apertura delle discoteche e
al rispetto delle norme sanitarie e di prevenzione legate all’emergenza covid. Preoccupazione non
solo personale ma diffusa soprattutto tra i genitori preoccupati dell’ organizzazione di numerose
feste di fine anno scolastico in un particolare momento di criticità epidemiologica per la nostra
provincia”.

Esordisce così la nota di Roberto Arboscello, primo cittadino di Bergeggi, sulla situazione legata al Coronavirus e alle feste nei locali notturni. “Ai primi per ricordare come le riaperture, seppur lecite grazie a un’ordinanza regionale, siano vincolate al rispetto di tutte le disposizioni riguardanti il distanziamento sociale e di prevenzione di diffusione del covid19 e che al fine di prevenire ogni inauspicata ma prevedibile situazione di pericolo per la salute e l’incolumità pubblica ho evidenziato al Prefetto l’esigenza di svolgere
interventi di controllo. Al Signor Prefetto per chiedere un sostegno concreto e di coordinamento di tutte le forze di polizia al fine di assicurare controlli adeguati a salvaguardia della salute e dell’ ordine pubblico”, spiega il sindaco.

Richieste alle quali il prefetto avrebbe risposto in maniera positiva, fornendo tutta la disponibilità possibile al fine di tutelare la sicurezza di tutti i cittadini e, soprattutto, dei più giovani.

“Immediata la risposta e la disponibilità del Signor Prefetto che ha assicurato il massimo sforzo in
tale direzione, garantendo di avere già previsto tali attività che verranno ulteriormente intensificate. Subito dopo grande soddisfazione nell’apprendere che anche i gestori della Kava si erano allineati, manifestando sensibilità al problema, dichiarando di aver sospeso a data da destinarsi le feste di fine anno proprio per salvaguardare la salute dei più giovani, anche a seguito della situazione attuale savonese.
La salute quindi prima di tutto, soprattutto in questo caso quella dei nostri figli”.

Infine Arboscello ha voluto lasciare un messaggio ai giovani, probabilmente scontenti per le misure che verranno adottate: “Probabilmente oggi a essere scontenti saranno i tanti giovani. A loro mi rivolgo nello stesso modo e con le stesse parole dette ai miei figli: non siate arrabbiati o delusi. Oggi dovete rinunciare a
delle cose per tornare prima possibile a fare quello che facevate prima, compreso divertirvi e andare in discoteca, in totale sicurezza e tranquillità. Le feste non sono annullate, sono solo rinviate a tempi migliori. E quei tempi ci auguriamo tutti arrivino presto”.

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