“Tunnel a Capo Noli necessario”, mentre Anas vara bando da 143mln per ponti e viadotti 

“Tunnel a Capo Noli necessario”, mentre Anas vara bando da 143mln per ponti e viadotti 

- in Noli


Noli. L’ultimo episodio in ordine cronologico del sasso che ha centrato il parabrezza di un’auto in transito, per fortuna senza conseguenze per il conducente, rialza la voce del territorio sul progetto del tunnel a Capo Noli. I sindaci di Finale Ligure, Ugo Frascherelli, e il collega di Noli, Ambrogio Repetto, chiedono una soluzione viaria per garantire la sicurezza stradale, considerato il difficile assetto geomorfologico del versante e la sua delicatezza che emerge nei casi di maltempo.

Sul danneggiamento avvenuto ieri mattino è già stata informata Anas, impegnata in altre verifiche sul promontorio che sovrasta l’Aurelia.

“Bisogna evitare possibili tragedie…” la preoccupazione sollevata dagli amministratori locali. A questo si aggiungono i continui e pesanti disagi alla viabilità ordinaria e alla mobilità. Su questo si è fatto portavoce il sindaco nolese Ambrogio Repetto, in un primo confronto con la stessa Anas in merito ai due cantieri già presenti, il primo nel versante più ponente verso Finale Ligure per l’area della galleria paramassi e il secondo riguardante l’intervento complessivo di messa in sicurezza a Capo Noli da tempo in itinere.

“Abbiamo avuto un Ponte di Ognissanti con Noli praticamente bloccata, la presenza dei sensi unici alternati ha creato inevitabili disagi nonostante l’azione di Anas con i movieri e altre regolazioni viarie” afferma Repetto. “E’ chiaro che forse, oggi, considerato l’effetto clima e le come piogge siano sempre più dannose per tutto il promontorio, il progetto del nuovo tunnel è ancora più attuale”.

All’epoca di un primo iter e di una prima fase di analisi sul progetto, il costo preventivo era di circa 50mln complessivi, di cui 40 di Anas e altri 10 della Regione Liguria.

“Come amministrazione comunale siamo disponibili a valutare un nuovo tunnel, anche per liberare la parte di litorale in vista delle progettualità sulla Ciclovia Tirrenica e/o percorsi ciclopedonali di richiamo turistico che erano a suo tempo stati prospettati” aggiunge ancora . “Se sarà possibile, assieme ai sindaci, si potrebbe aprire un tavolo operativo con la Regione e Anas, anche perché soluzioni viarie alternative non ce ne sono, salvo le arterie provinciali e collinari e/o l’autostrada A10 anch’essa interessata da cantieri di manutenzione che andranno avanti per parecchio tempo” conclude il sindaco nolese.

Tra l’altro, la presa di posizione arriva nel giorno in cui la stessa Anas ha annunciato cinque bandi di gara del Programma SHM (Structural Health Monitoring). Il bando, per complessivi 143 milioni di euro, riguarda la fornitura e installazione di impianti di monitoraggio strutturale.

Le attività riguarderanno l’installazione di sensori e tecnologie IoT, per l’acquisizione on site dei parametri tecnici sui cui verrà applicato un algoritmo AI Anas per fornire indici sintetici, grazie all’infrastrutturazione digitale delle opere d’arte. La Liguria, e quindi anche il savonese, rientra nel lotto 2 (con Toscana, Marche, Umbria) che prevede uno stanziamento di 32mln di euro.

L’obiettivo del comprensorio finalese e del Golfo dell’Isola è inserire il progetto di un nuovo tunnel tra le priorità nella programmazione, rimarcando le ragioni di una sicurezza stradale messa a rischio da frane, smottamenti e continue cadute di massi, pietre e detriti.

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