Spiagge libere, la proposta di Arboscello inserita nelle linee guida nazionali

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Bergeggi. “Sono davvero contento che da un piccolo comune come Bergeggi, borgo ligure di solo 1.200 anime ma molto rinomato per le stupende spiagge e l’area marina protetta, sia partita una proposta che nasce dalla preoccupazione di gestire in sicurezza i nostri litorali e soprattutto le persone che vorranno venire da noi la prossima estate, e che sia stata considerata utile per tutto il nostro paese tanto da essere accolta nelle linee guida nazionali” ha dichiarato il primo cittadino Roberto Arboscello, commentando il delicato tema spiagge.

Già, perché un paio di settimane fa il sindaco del comune di Bergeggi si era fatto promotore di un documento condiviso con altri colleghi per poi avanzare una proposta concreta e diretta al governatore Toti, da applicare a tutto il territorio ligure.

La proposta prevedeva l’ utilizzo di una semplice App per la prenotazione del posto all’interno della spiaggia libera, a cui l’amministrazione assegnava una capienza massima in base a dimensioni e regole di distanziamento. Questa App avrebbe così consentito secondo Arboscello di evitare lo spostamento di tutte quelle persone che poi non riuscirebbero ad accedere alle spiagge, regolando in qualche modo i flussi di mobilità verso le località costiere, soprattutto in previsione delle aperture a spostamenti extraregionali.

Oggi il documento dell’Inps e del Iss con le linee guida per l’avvio della fase 2 per il settore balneare contenente esattamente, alla sezione riguardante le spiagge libere, quanto proposto da Arboscello.

“Sono Rammaricato per la scarsa considerazione del governatore Toti perchè la proposta che ho avanzato non era solo per Bergeggi ma per tutta la regione. Grande però è stata la mia soddisfazione nello scoprire che la proposta ha delle solide basi tecnico-scientifiche confermate nelle linee guida. A fronte di ciò confido ancora in un ripensamento da parte del governatore. Io rimango a disposizione”.

La proposta di Arboscello, inoltre, andava oltre la semplice App di prenotazione, traguardando l’integrazione con la gestione dei parcheggi (anche questo riportato nelle linee guida nazionali), strutture ricettive, ristoranti, divenendo potenzialmente un sistema di turismo integrato e sostenibile.

“Io come altri miei colleghi andremo avanti per la nostra strada. Sarebbe però riduttivo che un progetto del genere venisse portato avanti dai singoli comuni senza alcuna regia regionale. Oltretutto da quanto apprendo in queste la proposta della Regione è quella di prevedere un ticket di ingresso alle spiagge libere che verrebbero date in affidamento a cooperative o in ogni caso la libertà di scelta ai singoli sindaci in base alle risorse economiche disponibili. Non può essere questo l’approccio in quanto creerebbe disomogeneità tra comuni limitrofi con disparità di
trattamento dei cittadini, scaricherebbe sui sindaci ogni tipo di scelta e responsabilità e sarebbe controproducente per quella ripresa del settore turistico che tutti auspichiamo”, ha concluso il primo cittadino di Bergeggi.

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