NovaSpot, Spiga: “Non fatevi influenzare”. Zunino: “Chiederò un incontro”

NovaSpot, Spiga: “Non fatevi influenzare”. Zunino: “Chiederò un incontro”

Spotorno. Il 10 maggio, una settimana fa, usciva un comunicato a firma di un gruppo di giovani spotornesi, NovaSpot. Una nota nella quale i ragazzi – tutti ex sindaci e consiglieri del consiglio comunale dei ragazzi – chiedevano che gli scandali all’interno delle amministrazioni spotornesi terminassero e, tra le altre cose, che le stesse amministrazioni coinvolgessero di più i giovani. Un comunicato che oggi ha trovato appoggio nelle parole di Massimo Spiga (seppure con distacco), capogruppo di Spotorno Che Vorrei, e Giancarlo Zunino ex sindaco di Spotorno e capogruppo di Spotorno Nel Cuore.

“Abbiamo letto con piacere – dice Spiga – gli interventi dei firmatari del nascente gruppo di giovani spotornesi  ‘Novaspot’. Ovviamente non si può che condividere alcuni passaggi del comunicato, in quanto, per età sono il più vicino a voi, rispetto a tanti soggetti politici che oggi siedono sui banchi della minoranza. Gli stessi valori hanno in passato albergato anche nel mio pensiero, perchè è giusto ricordarlo, ho mangiato pane e politica crescendo al fianco di mio padre, quando ricopriva  la carica di assessore ai LLPP e vice Sindaco, in giunta insieme ad alcuni di coloro che oggi sono sulla ribalta politica spotornese e come voi, avevo ed ho voglia di proporre una politica differente, pur mantenendo fede al mio indirizzo di uomo di centro destra. Nell’ultimo decennio la politica spotornese non ha dato il meglio di sé, commissariamenti e liti interne alle maggioranze hanno solo portato a quanto oggi è sotto gli occhi di tutti”.

Prosegue il capogruppo di Spotorno Che Vorrei: “Senza legislature di lunga durata e lungimiranti nello sviluppo del territorio si rischia l’impoverimento strutturale ed economico del contesto dal quale tutti, direttamente o indirettamente attingiamo. Il consiglio comunale dei ragazzi, dovrebbe essere presente alle sedute del consiglio comunale. Dal Sindaco al Consigliere, ogni componente del CCR dovrebbe affiancare il proprio omologo, per poter comprendere le dinamiche che portano all’approvazione delle pratiche in ordine del giorno; Solo così si può crescere comprendendo tutte le dinamiche. Non siete solo numeri, e non lo siete mai stati, siete cittadini in primo luogo, avrete in mano il futuro del territorio, ma come tutti i giovani, avete bisogno di conoscere la materia e di farla vostra senza essere tirati per il bavero da questa o quella parte per farvi una corretta opinione di ciò che accade sul territorio e di come i vincoli della pubblica amministrazione, determinino il buon esito di ottime idee ed iniziative”.

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Conclude Spiga: “Spotorno ha bisogno di cambiare, con un percorso di crescita, anche con l’apporto di coloro che oggi si affacciano con entusiasmo alla vita sociale e politica, cittadini preparati e consapevoli del proprio valore e della potenzialità per lo sviluppo turistico, economico ed infrastrutturale di cui Spotorno ha enorme bisogno”. Sull’argomento, in maniera però più decisa e schierata, è intervenuto anche l’ex sindaco di Spotorno e ora capogruppo di Spotorno Nel Cuore Giancarlo Zunino, che spiega: “Abbiamo assoluto bisogno di forze nuove, di giovani che si assumano la responsabilità del futuro del nostro paese. L’appello che ho letto mi fa rivivere le mie prime esperienze amministrative. Condivido appieno l’appello che questi giovani spotornesi hanno sottoscritto e non posso che condividerne i contenuti. I firmatari dell’appello hanno già dimostrato, con l’impegno nella scuola e nel mondo del volontariato, di avere a cuore il nostro paese, da troppo tempo afflitto da lacerazioni politiche, economiche e sociali”.

Prosegue poi Zunino: “L’impegno di questi ragazzi va colto da chi è impegnato ad amministrare, da chi ha seduto sui banchi della minoranza e da chi ha maturato esperienza amministrativa. Sarebbe importante immaginarsi un paese dove tutti portassero il loro contributo ad un progetto generale condiviso ed al di sopra degli interessi di parte”.

“Quando un paese è in difficoltà i soggetti migliori devono mettersi al servizio della comunità per dare risposte e dare al paese un progetto da realizzare nel tempo, come sta succedendo a livello nazionale. L’emergenza sanitaria ed economica, che speriamo presto di lasciarci alle spalle, ci ha insegnato che siamo troppo fragili, abbiamo quindi bisogno di tutti per risolvere i problemi del territorio ed è per questi motivi che sono pronto a portare anche il mio contributo costruttivo al progetto dei nostri ragazzi. Nei prossimi giorni chiederò quindi un incontro ai rappresentanti dei ragazzi di Novaspot per confrontarmi con loro”, ha poi concluso Zunino.

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