“Casa in Liguria”, il libro del Circolo Pontorno in ricordo di Ada Negri

“Casa in Liguria”, il libro del Circolo Pontorno in ricordo di Ada Negri

Spotorno. Il Circolo Socio Cultuale Pontorno ha partecipato al bando promosso dal Comune di Spotorno rivolto alle associazioni senza scopo di lucro operanti sul territorio comunale per la programmazione di attività
culturali nell’anno 2020, in attuazione del principio di sussidiarietà
orizzontale di cui all’art.118 della Costituzione.

Il progetto presentato da questo Circolo “Ada Negri a 150° anni dalla nascita” è stato ritenuto valido dalla Commissione esaminatrice e pertanto il Circolo Socio Culturale Pontorno, nel ringraziare l’Amministrazione Comunale di Spotorno per il contributo dato e nella impossibilità di presentare detto progetto alla cittadinanza a causa della attuale emergenza Covid-19, intende renderlo pubblico attraverso le colonne dei giornali, riportando i punti salienti del progetto che comunque, quando le condizioni pandemiche lo consentiranno, sarà realizzato pubblicamente nella sua integrità.

Nel 2020 ricorre il 150esimo anniversario della nascita della poetessa e scrittrice Ada Negri le cui opere oggi, specie tra le nuove generazioni, sono poco conosciute pur affrontando tematiche ancora attuali così come sono
poco conosciute le composizioni musicali scritte su testi di sue poesie da compositori quali, tra gli altri, Francesco Paolo Tosti, Ottorino Respighi e riscoperte e recuperate grazie al tenace lavoro di ricerca del musicologo Mario Giuseppe Genesi, compositore anch’esso.

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Ada Negri soggiornò a Spotorno negli anni ’30 del secolo scorso, ospite di Cesira Giongo, esponente della cultura locale. Per tale motivo questo Circolo vuole ricordarla, a 150 anni dalla nascita, pubblicando il racconto “Casa in
Liguria”, prosa inserita nella raccolta “Erba sul sagrato”, ultima opera pubblicata vivente la scrittrice, nel quale Ada Negri fa una descrizione magistrale e approfondita di Spotorno, sia sotto l’aspetto architettonico che umano. Le varie parti della casa in cui soggiornò sono viste in modo mirabile: dalla ripida scala che a guardarla “dà il capogiro” ai pavimenti, ormai segnati dal tempo, che conservano il ricordo di passi familiari che sono “echi di passi perduti” che nessuno ode più ma che “l’atmosfera della casa ha misteriosamente conservato per gli orecchi che li sanno intendere”.

Anche il contesto del centro storico del paese è reso in modo particolareggiato: la “lunga e stretta strada sterrata più bassa ai lati per lo scolo delle piogge”, le “facciate delle case dai vivaci colori” e i “vicoli angusti con i ponti ad arco” che li “cavalcano”. Per non parlare della molteplicità delle persone, e delle loro peculiarità, che animavano un paese ormai affermato come stazione balneare.

Quanto sopra sarebbe stato oggetto, pandemia permettendo, di una iniziativa culturale pubblica, che prevedeva la presentazione del racconto “Casa in Liguria”, la distribuzione gratuita della ristampa del medesimo in apposito
libretto curato dal Circolo, nonché l’esecuzione di composizioni musicali (pianoforte e canto) scritte su testi di poesie di Ada Negri. A chiusura della manifestazione era prevista la posa di 2 targhe ricordo a fianco del portone
della casa dove Ada Negri soggiornò durante la sua vacanza a Spotorno, di cui una riproducente l’affresco, oggi non più visibile per una recente ristrutturazione, raffigurante Nostra Signora della Misericordia di Savona descritta in modo sublime nel racconto “Casa in Liguria”.

Comunicato stampa

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