Caro bollette, il comune di Spotorno interviene in aiuto delle famiglie

Caro bollette, il comune di Spotorno interviene in aiuto delle famiglie

Spotorno. Il comune di Spotorno decide di fronteggiare l’attuale caro bollette e di scendere in campo per le famiglie spotornesi, flagellate da questa crisi. “Con la Deliberazione della Giunta Comunale del 7 Dicembre, l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire con una misura di sostegno economico per le spese domestiche di gas ed energia elettrica a favore dei cittadini”, spiegano dall’amministrazione.

Sarà possibile presentare la domanda per ricevere tale contributo dal 12 al 27 dicembre, e i requisiti richiesti sono diversi. Bisognerà essere residenti nel comune di Spotorno; bisognerà avere cittadinanza italiana o comunitaria. Oppure: Cittadino straniero in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; Essere in possesso di Attestazione ISEE ordinario o corrente IN CORSO DI VALIDITÀ non superiore a 10mila euro; Essere intestatario delle utenze di energia elettrica/gas riferite all’abitazione di residenza, dove si richiede il contributo.

I contributi sono diversi e varieranno in base al numero di componenti del nucleo familiare. Da 1 a 2 ci sarà un contributo da 250€, 3 componenti ci sarà un contributo da 300€, 4 componenti da 350€ e 5 o più componenti un contributo da 400€.

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Tale contributo, spiega il comune, sarà erogato fino a esaurimento dei fondi stanziati, pari a 24.950 euro. La domanda andrà scaricata CLICCANDO QUI e presentata presso gli uffici del comune. Insieme alla domanda andranno consegnati: copia di un documento di identità valido o in corso di validità, copia del documento di identità e permesso di soggiorno per i cittadini comunitari e copia delle fatture delle utenze del 2022 con relativa prova di pagamento.

Potrà essere presentata una sola domanda per nucleo familiare e solo dall’intestatario delle fatture. Non sono inoltre ammessi al beneficio coloro che risultano inadempienti ad eventuali versamenti richiesti dall’Ufficio Servizi Sociali (ad esempio: rimborso buoni spesa a seguito di false dichiarazioni).

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