Lions Club Savona con l’artista Liliana Moro per realizzare un campo residenziale per adolescenti a Spotorno

Lions Club Savona con l’artista Liliana Moro per realizzare un campo residenziale per adolescenti a Spotorno

Savona/Spotorno. “Un artista per la città”, anche quest’anno Lions Club Savona Host rinnova il tradizionale appuntamento con il service che, dal 1991, coinvolge artisti locali per raccogliere fondi da donare al sociale attraverso la realizzazione di manufatti natalizi.

Per questa edizione, la trentunesima, l’obiettivo è fornire un aiuto concreto ai pazienti savonesi più giovani: il ricavato sarà infatti sarà utilizzato per la realizzazione di un campo residenziale per adolescenti a Spotorno, giovani seguiti dal reparto di Diabetologia pediatrica dell’ospedale San Paolo. “L’obiettivo del campo  – spiegano – è l’educazione sanitaria con particolare riferimento all’alimentazione e all’autonomia nella gestione della terapia. Le lezioni hanno come scopo l’insegnamento all’autogestione in un ambiente sereno e più informale rispetto a quello ospedaliero. Ogni momento della vita quotidiana, grazie alla convivenza, diviene motivo di istruzione e miglioramento nella propria capacità di gestire il diabete, diventando un importante valore aggiunto per ogni singolo ragazzo”.

Dal 2019, la selezione dell’artista che ogni anno si occupa della realizzazione di opere in ceramica, avviene in collaborazione con il Museo della Ceramica di Savona. E come detto quest’anno è stata scelta Liliana Moro che darà vita a “In pegno”, un’opera installazione pensata e realizzata a partire dalla storia e dagli spazi del Palazzo del Monte di Pietà.

La ceramica è stata una scelta del tutto naturale nel processo creativo di Liliana Moro, così come la collaborazione con artigiani e creativi locali. L’artista ha infatti realizzato quest’opera avvalendosi del contributo tecnico dei ceramisti albisolesi Massimo e Danilo Trogu della manifattura Casa dell’Arte di Albisola Superiore e del designer Omar Tonella. L’installazione in ceramica di Liliana Moro, intitolata “In pegno”, è stata realizzata nell’ambito del progetto “Inversioni”,  ideato e curato da Tiziana Casapietra, vincitore del bando Compagnia di San Paolo 2019 “I luoghi della cultura”.

L’opera è formata da 61 sagome ad altorilievo in ceramica smaltata, con interventi in oro e platino a terzo fuoco: 61 brani visivi basati su segni e simboli riconducibili alla tradizione popolare del pegno e dell’ex-voto, disposti con andamento organico e spontaneo sulla grande parete al secondo piano del museo, nella sala che accoglie la collezione di maioliche del Principe Boncompagni-Ludovisi.

“Il monte dei pegni – spiega l’artista – è solitamente legato a concetti come speranza, custodia, compensazione; se, tuttavia, si cerca l’etimologia della parola pegno, si scopre che deriva da pingere (dipingere) perché forse, in origine, consisteva in un segno dipinto, a memoria dell’impegno preso. Il mio progetto parte dalla riflessione su queste due parole, pegno e impegno, da quella variazione apparentemente minima, fatta solo di due lettere (im) che modifica un diritto di garanzia in un patto, in una decisione etica”.

Per il Lions Club Savona Host, Liliana Moro si è resa disponibile a realizzare due degli elementi visivi (la mano e l’occhio) in 50 esemplari ciascuno per aderire all’iniziativa del service annuale.

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