Vaccini anti-Covid, 68mila persone per la prima fase: ospedali di Cairo, Savona e Pietra i presidi savonesi

Modifiche al piano regionale dopo il confronto con il commissario Domenico Arcuri

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Regione. Liguria, a seguito delle ultime interlocuzioni avvenute con la struttura per l’emergenza del commissario Domenico Arcuri, ha aggiornato il piano regionale di vaccinazione.

Sono 15 i presidi individuati e circa 68.000 il numero delle persone da vaccinare nella prima fase.

Il fabbisogno iniziale comunicato al governo che contava circa 50.000 unità tra personale ospedaliero e territoriale, ospiti e lavoratori delle Rsa (27.516 unità di personale ospedaliero e territoriale, 12.780 ospiti e 9.114 lavoratori delle Rsa) è stato integrato con operatori che afferiscono a strutture sanitarie private accreditate con il Sistema sanitario regionale (strutture che erogano prestazioni di ricovero ordinario e day care in ambito chirurgico, medico, riabilitativo e hospice), personale delle pubbliche assistenze che si occupano dei trasporti sanitari, inclusi quelli in emergenza-urgenza, operatori che operano nel complesso ospedaliero del Sistema sanitario ligure (a titolo esemplificativo, cuochi, personale delle pulizie ecc.).

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Le strutture individuate per la somministrazione delle prime dosi sono passate da 23 a 15: in Asl 1 saranno gli ospedali di Bordighera, Imperia e Sanremo, in Asl 2 gli ospedali di Cairo Montenotte, Pietra ligure e Savona, in Asl 3 sono stati individuati l’ospedale Evangelico di Voltri, Galliera, Gaslini, Policlinico San Martino, Villa Scassi, in Asl 4 gli ospedali di Lavagna e Sestri levante, in Asl 5 gli ospedali di Sarzana e La Spezia.
L’organizzazione sanitaria regionale prevede che la vaccinazione possa essere effettuata sul posto, come ad esempio nelle Rsa e nei punti individuati per la somministrazione.

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