Tre semplici parole: state a casa!

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Adesso Lombardia e Piemonte, a causa del Coronavirus, sono diventate zone rosse. Nessuno entra o esce se non per motivi gravi e indifferibili. Alla buon ora, ci sarebbe da dire.

Ma sarebbe bastato un pò di buon senso dei cittadini lombardi, piemontesi, veneti e emiliani per arginare l’epidemia. Si può comprendere la paura, il sentirsi in gabbia, ma la lucidità prevale sempre e scappare come persone impazzite in Liguria non è stata una scelta saggia. Passeggi per Spotorno, Noli o Bergeggi in questi giorni e ti sembra di passeggiare per le strade di Times Square, senza esagerare.

Sono sempre stato pro turismo, che tanto bene fa alla nostra economia che, ormai, campa solo di quello. Ma in questo caso no, in questo caso non si tratta più di turismo ma di bomba a orologeria. Vedere i casi di Alassio, Laigueglia e Finale Ligure. Che tradotto si legge in 4 morti savonesi e 46 liguri contagiati, in meno di 7 giorni.

Piuttosto che scappare sarebbe bastato restare a casa propria, letteralmente a casa propria. D’altronde, se non esci non prendi il virus. Ormai un cittadino proveniente dalla zona rossa che gira per Spotorno o qualsiasi altro paese ligure, potenzialmente, potrebbe equivalere a un uomo armato dentro a una banca.

Speriamo che, quando verrà capito, non sia troppo tardi.

Lettera di un lettore

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