Terrazza a mare, Riccobene: “Ci sono già i primi problemi di stabilità”

Terrazza a mare, Riccobene: “Ci sono già i primi problemi di stabilità”

Spotorno. “Come avevamo previsto, ancor prima di inaugurare la Terrazza a Mare si è dovuti intervenire perché la pavimentazione di resina manifesta problemi di stabilità, di coerenza con la soletta e fra i pannelli resinosi. Diverse le segnalazioni di cittadini che ci sono giunte”. A pronunciare queste parole è Franco Riccobene, candidato alle prossime elezioni comunali con Insieme Cambiamo Spotorno.

Nella giornata odierna è prevista l’inaugurazione della nuova Terrazza a Mare ma, come fa notare il candidato, la struttura presenta problemi di stabilità. “Dunque, la fretta di completare i lavori prima del voto amministrativo e di inaugurare a tutti i costi, ci consegna un lavoro mal fatto che però è costato oltre il milione di euro, circa 400 mila euro in più di quanto deliberato sul primo progetto, poi modificato cambiando, appunto, la pavimentazione. Un cambio di programma che ha anche avuto la necessità di adeguare la soletta alla nuova copertura”, spiega Riccobene.

E ancora: “La questione non è dunque solo di immagine per la scelta assolutamente lontana dalla linea architettonica del nostro fronte mare, ma ora anche di sostanza, visto che dopo pochi giorni si deve intervenire per le fessurazioni del materiale di copertura ed evidenti problemi lasciati dai mezzi pesanti. L‘aver cambiato il progetto, solo per poter dire che si finiva prima del voto, già peraltro rinviato di quattro mesi, pone alla futura amministrazione il compito gravoso, anche economicamente, di mettervi nuovamente mano”.

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“Senza contare che nel progetto non sono stati previsti i servizi igienici e il locale cucina-magazzino che avrebbero agevolato il lavoro e le spese della associazioni di volontariato – Croce Bianca, AVIS e Polisportiva – che hanno da sempre utilizzato il sito per i loro appuntamenti fieristici. Un‘eredità che pagheranno i contribuenti spotornesi”, conclude infine Riccobene.

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