Spotorno, stato di agitazione nella rp di Sereni Orizzonti. Minoranza: “Turni pesanti. Comune intervenga”

Spotorno, stato di agitazione nella rp di Sereni Orizzonti. Minoranza: “Turni pesanti. Comune intervenga”


Spotorno. E’ stato proclamato lo stato di agitazione indetto da Cisl in merito al personale di Sereni Orizzonti che opera in Opera Pia Siccardi a Spotorno. In tutta la Liguria sono sei le strutture gestite da Sereni Orizzonti: quattro nel savonese (a Spotorno, appunto, ma anche ad Alassio, a Calice Ligure e a Borghetto Santo Spirito), un’altra in costruzione sempre a Spotorno e due in provincia di Genova (a Busalla e a Recco).

La residenza Opera Pia Siccardi di Spotorno è una struttura socio-assistenziale residenziale che ospita anziani non autosufficienti, parzialmente autosufficienti e ospiti psichiatrici stabilizzati e garantisce assistenza medico-sanitaria, alla persona, servizio di riabilitazione ed educativo.

Dal gruppo consiliare Spotorno obbiettivo 2026 affermano: “Il sindacato tiene a sottolineare, oltre alla mancata applicazione di contratto collettivo per tutto il personale, che la carenza del personale porta chi è in servizio a turni pesanti e che addirittura si sarebbe paventata una riduzione del personale in servizio notturno nella struttura”.

“Il nostro gruppo consiliare – aggiungono -, già sotto le festività natalizie e in seguito alle giuste dimostranze dei parenti degli ospiti, aveva evidenziato la carenza di personale nella struttura in seguito all’impossibilità di effettuare videochiamate per gli auguri di Natale. Oggi leggiamo addirittura di provvedimenti disciplinari sproporzionati nei confronti del personale già carente”.

“In seguito al protrarsi della situazione è lecito da parte nostra aspettarsi un intervento più strutturato e concreto nei confronti di Sereni Orizzonti, da parte sia consiglio direttivo di Opera Pia sia dell’amministrazione comunale perché sia immediatamente risolta la situazione rendendo l’ambiente lavorativo più consono a quello di una struttura pubblica. Tuttavia ci chiediamo quali iniziative indipendenti e autonome possa intraprendere l’amministrazione Fiorini nei confronti di una azienda la cui direttrice sanitaria a Spotorno è assessore e siede nella giunta dell’amministrazione stessa”.

“Beninteso, non si ha nulla contro l’assessore Shoepf, ma il nostro ruolo ci impone di segnalare una stortura evidente e che a nostro giudizio metterebbe in difficoltà chiunque costretto di volta in volta a vestire il camice di direttore sanitario e dipendente di Sereni Orizzonti e a riporlo in un cassetto per vestire poi i panni dell’assessore, cosa impossibile in quanto i due campi, come evidente, si sovrappongono spesso. Si tratta dunque dell’ennesimo errore di valutazione del sindaco Fiorini”.

“‌Il gruppo consiliare Spotorno Obbiettivo 2026 si augura che gli incontri richiesti dal sindacato a Opera Pia e sindaco di Spotorno possano portare a soluzioni che mantengano e se possibile migliorino la qualità dell’assistenza agli ospiti e che allo stesso tempo tutelino il personale impedendone la diminuzione. Il nostro gruppo consiliare non accetterà in alcun modo un’offerta carente e difenderà in tutti i modi a nostra disposizione il mantenimento livello occupazionale nella struttura” concludono.

📝 IVG.IT

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