Spotorno, “Siccardi” nel degrado. La minoranza: “Andrà avanti il progetto di restyling?”

Spotorno, “Siccardi” nel degrado. La minoranza: “Andrà avanti il progetto di restyling?”

Spotorno. Abbandonato ormai da anni e vittima di erbacce e calcinacci che cadono, il Campo Sportivo Siccardi, adesso, è oggetto di un’interpellanza del gruppo di minoranza Spotorno Obbiettivo 2026. Anche perchè adesso, la domanda che va di moda, è se la rinata Spotornese possa in un futuro tornare a giocare proprio a Spotorno.

“La struttura è in stato di degrado, a partire dai locali adibiti a spogliatoio, lasciati aperti alla mercé di chiunque (la porta è crollata o peggio è stata scardinata) per arrivare alla tribuna ormai avvolta dalla vegetazione. Tutto questo per non parlare delle condizioni del terreno di gioco, ormai più simile a una foresta che a uno zerbo idoneo all’attività sportiva”, commentano i capigruppo Bardini e Ciccarelli.

Nell’interpellanza oltre al lato calcistico si guarda a quello urbanistico: “Questo non solo arreca un danno morale a chi ha calcato la terra del Siccardi nel passato ma anche a chi si affaccia alla nostra cittadina a cui viene presentato uno spettacolo poco edificante, figlio di un’incuria che viene da lontano ma a cui questa amministrazione non ha mai posto fine”. Negli anni a venire era stato presentato un progetto da 1 milione e 200 mila euro, per rifare il manto erboso del campo (adatto fino all’Eccellenza), nuovi volumi, torri faro a led e spogliatoi. Di tutto questo, però, per ora non si è fatto niente.

“Il sempre maggiore interesse che si sta sviluppando intorno al movimento calcistico locale dovrebbe imporre all’Amministrazione di dare delle risposte concrete su quali siano i piani di realizzazione del programma della lista. La nostra intenzione come gruppo consiliare di opposizione è quella di chiedere all’Amministrazione Fiorini di chiarire quali siano i passi effettuati dopo il recente non ottenimento dei fondi del bando a cui il comune aveva partecipato”, proseguono Bardini e Ciccarelli. I due consiglieri però vorrebbero anche delle tempistiche: “Chiediamo siano ragionevoli per restituire a Spotorno il proprio impianto e alla Spotornese calcio il proprio terreno di giuoco“. “Auspichiamo comunque che, al di là delle opinioni sul passato, ci venga risposto che vi sono in essere altre opportunità per ridare al Siccardi l’aspetto che merita, e indipendentemente da chi le presenterà il gruppo consiliare Spotorno Obbiettivo 2026 è disponibile a dialogare con l’amministrazione e con chiunque sia interessato per raggiungere questo importante risultato” concludono i due.

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