“Spostarsi da Spotorno è un incubo con mezzi privati e pubblici”: lanciata una petizione e inviata lettera al Comune

“Spostarsi da Spotorno è un incubo con mezzi privati e pubblici”: lanciata una petizione e inviata lettera al Comune

Spotorno. “E’ un incubo spostarsi a Spotorno sia da residente che da turista”. E’ così che una cittadina spotornese, Marta Meinero, ha inviato una lettera in Comune e lanciato una raccolta firme cercando di raccogliere le voci di tante persone e “portarle” all’ascolto dell’amministrazione comunale nella speranza di vedere risolto al più presto il problema.

“E’ una problematica enorme quella della mobilità a Spotorno – spiega Meinero -. Parcheggiare l’auto è impossibile tra parcheggi a pagamento molto costosi e lontani e parcometri rotti; prendere l’autobus ti obbliga a restare tanto tempo sotto il sole prima che arrivi il mezzo pubblico, che, se va bene, passa ogni mezz’ora. Resta il treno, ma anche qui si presenta un grande ostacolo, quello della mancanza di un’ascensore che permetta a disabili, passeggini e anziani di evitare una lunga e ripida rampa di scale”.

scale stazione sportorno

Le scale della stazione ferroviaria

Proprio per quest’ultimo problema è stata realizzata dalla cittadina una petizione che recita: “Siamo stufi di dover sempre faticare per portare borse e passeggini su e giù con il caldo… Senza un ascensore… E in più i disabili come fanno? Chiediamo che la stazione di Spotorno venga modernizzata e dotata di ascensore”. L’obiettivo è quello delle 100 firme, per il momento ne sono state raccolte più di una decina. Non solo, Marta Meinero afferma: “Questa è solo una delle raccolte firme che ho organizzato, nei prossimi giorni ne realizzerò altre per rendere visibile tutti i problemi riferiti alla mobilità che Spotorno ha, con la speranza di vederli presto risolti”.

Tutti questi “disservizi inammissibili per qualsiasi località urbana tanto più per una località che dovrebbe essere turistica” sono anche stati descritti in una lettera inviata al Comune di Spotorno, con la proposta di inserire delle navette lungo la città costiera.

IVG.IT

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