Spiga e Bonasera contro la giunta: “Inaugurazioni a orologeria dopo 4 anni di grigiore”

Spiga e Bonasera contro la giunta: “Inaugurazioni a orologeria dopo 4 anni di grigiore”

Spotorno. Ci sarebbero state – e ci saranno – delle “inaugurazioni a orologeria” da parte della giunta di Mattia Fiorini stando a quanto scrive il gruppo di minoranza Spotorno Che Vorrei, in una nota a firma dei consiglieri Spiga e Bonasera. Inaugurazioni atte a, sostiene il gruppo, nascondere “4 anni di disagi”. Tra i temi che stanno più a cuore alla minoranza c’è la terrazza a mare, il quale cantiere viene definito “ormai parte dell’arredo urbano”. Affermano i due consiglieri: “L’1 febbraio abbiamo presentato al sindaco Fiorini un’interpellanza circa i lavori di riqualificazione che oramai fanno parte dell’arredo urbano del paese. Cantiere aperto in pompa magna dall’assessore ai Lavori Pubblici Marina Peluffo il 10 febbraio 2018, dove lo stesso assessore dichiarava ai giornali on line una durata dei lavori di circa 180 giorni salvo maltempo e imprevisti, riassumendo, principalmente legati al lavorare in alveo durante i periodi autunnali e invernali i lavori, ma col fine di terminare il prima possibile e di ridurre i tempi di cantiere, con la disponibilità di continuare anche nei mesi estivi per non dilungare troppo il disagio nelle stagioni a venire”. 

E ancora: “Il sindaco Fiorini rispose il 25 febbraio alla nostra interpellanza, nella quale si chiedeva contezza dei lavori e della data prevista per la consegna della terrazza ai cittadini facendo sapere che la ditta incaricata dei lavori stava al tempo procedendo alla realizzazione dei cordoli e delle finiture e della pavimentazione in resina completa di impermeabilizzazione e sottofondi, fino al mese di marzo per terminare ad aprile con l’installazione di arredi urbani, lampioni e quant’altro fino a una consegna prevista per il 30 del mese. Il tutto con costi totali a 1 milione e 65 mila euro. Ricordando anche le spese e le lavorazioni sul ponte sull’Aurelia”. Continuano i due: “Dopo pochi giorni, il governo Draghi, posticipò le elezioni amministrative dal mese di giugno al mese di ottobre, e magicamente si arriva al 10 maggio ancora con il cantiere aperto, e la data del 30 aprile, viene bruciata”.

Alla luce di questi fatti, spiegano i due consiglieri di opposizione, “sorge il dubbio che non importi all’amministrazione Fiorini se le opere pubbliche più importanti non vengano consegnate alla cittadinanza in tempi brevi, ma debbano avvenire a ridosso delle prossime elezioni amministrative per potersi dare un poco di lustro nel grigiore di una amministrazione”. Amministrazione finita sotto i riflettori, negli ultimi anni, per alcune vicende che sono tuttora impresse nella memoria di cittadini e appunto minoranza.

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Tra le ultime opere inaugurate dalla giunta Fiorini c’è il nuovo ascensore di Via delle Strette, sul quale il gruppo di minoranza vuole dire la sua: “L’ascensore è stato inaugurato alcuni giorni fa, dopo mesi di blocco in attesa del collaudo, stranamente dopo le insistenze di molti cittadini”. Infine un attacco sul nuovo comune: “Il nuovo Comune, malgrado i lavori di completamento, a quanto ci risulta, ha problemi di infiltrazioni, di allagamenti e di finiture approssimative, ma per questo, avremo modo di verificarne l’operato il giorno dell’inaugurazione, probabilmente alcuni giorni prima del voto amministrativo. Spotorno merita di meglio”.

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