Riccobene all’attacco sugli eventi: “Da Spotorno Subito a Spotorno Mai”

Riccobene all’attacco sugli eventi: “Da Spotorno Subito a Spotorno Mai”

- in Spotorno


Spotorno. “Dal 2011 al 2015 Spotorno ha vissuto una straordinaria stagione di iniziative e manifestazioni, organizzati con il prezioso contributo del settore amministrativo del Comune, che avevano lasciato il segno nei turisti, che ne apprezzarono la qualità e la quantità, e nei concittadini sempre molto presenti”.

Così il capogruppo di Adesso Spotorno Francesco Riccobene, a sostegno di Giancarlo Zunino in questa tornata elettorale, parla del turismo e della necessità di un rilancio delle manifestazioni: “Furono anni di grande partecipazione e di eventi semplici e di livello che riposizionarono Spotorno fra le località più ambite”.

“E fra i tanti eventi organizzati, uno ha lasciato un particolare ricordo, il premio internazionale di Giornalismo, dedicato a Camillo Sbarbaro, ribattezzato ‘Spotorno Subito’, che si sviluppò crescendo di anno in anno per quattro edizioni”.

“La foto ha una sua storia, perché ero assieme ai due illustri protagonisti del premio, Gianni Riotta, presidente della giuria, e Daniele Bellasio, curatore dell’evento, entrambi al vertice del giornalismo italiano, ma quella fu anche l’ultima edizione, la quinta, esiliata a Milano, per essere stata cancellata dal sindaco Fiorini da poco insediato. Una straordinaria dimostrazione di chiusura amministrativa con la quale si gettò letteralmente alle ortiche un appuntamento che ha annoverato partecipazioni di altissimo livello del giornalismo nazionale e internazionale”.

“L’elenco sarebbe molto lungo, ma è giusto ricordare alcuni dei partecipanti: Massimo Gramellini, giornalista e conduttore televisivo, Mattia Feltri editorialista de La Stampa, Massimo Giannini direttore de La Stampa, Maurizio Molinari direttore di Repubblica, Luca Sofri direttore del Post, Annalisa Cuzzocrea, editorialista, Annalena Benini, Gianni Clerici, Carlo Freccero, Alessandra Sardoni de La7, Monica Maggioni, premiata in veste di Presidente della Rai, Massimo Recalcati, scrittore, Pietro Galeotti, autore tv, Marianna Aprile, Rolla Scolari, oltre alla presenza di artisti di primo piano come Paolo Jannacci, Francesco Baccini, Omar Pedrini, Shel Shapiro e Niccolò Fabi”.

“Ecco perché l’aver cancellato l’evento, assieme ad altre decine di eventi, ha dimostrato alle molte figure del giornalismo che hanno collaborato alla riuscita del premio, un provincialismo autodistruttivo. Come dire da Spotorno Subito a Spotorno Mai!”.

“Sei mio avversario? Allora demolisco ciò che hai creato. Infischiandomene altamente delle conseguenze pagate in termini di visibilità e di prestigio del paese” conclude Riccobene.

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