Noli, allarme per dissesto statico: rischio sgombero per alcune abitazioni

Noli. Allarme per un dissesto statico in alcune case nella frazione di Voze a Noli. Il pericolo riguarda un agglomerato di abitazioni lungo la contrada Sorgenti, nell’immediato entroterra, che presentano una serie di crepe. L’amministratore degli alloggi, nonché vice sindaco di Noli, Debora Manzino, aveva disposto una prima perizia geologica sull’area, dall’altra parte i proprietari si sono rivolti ad un’altra professionista per avere una seconda relazione dettagliata, con conclusioni differenti rispetto al quadro complessivo sulla sicurezza e l’abitalità delle case.

Lo stesso vice sindaco nolese ha poi effettuato un sopralluogo assieme a personale tecnico, rilevando come le crepe si siano allargate e quindi verificando di persona un peggioramento della situazione.

Questa mattina la sorpresa per i proprietari, con l’arrivo dei vigili del fuoco e la richiesta di sgombero immediato delle abitazioni, ma senza specifica ordinanza comunale.

Ne è nata una discussione, con l’arrivo anche di una pattuglia dei carabinieri.

“La perizia su alcune delle abitazioni dimostra l’assenza di criticità e/o problemi di movimento” afferma uno dei proprietari.

Il sindaco di Noli, Lucio Fossati, interpellato da IVG sulla vicenda ha detto di attendere la relazione conclusiva dei vigili del fuoco prima di emettere una ordinanza di sgombero. Ora le verifiche e gli accertamenti sono ancora in corso.

Stando a quanto appreso la situazione di dissesto non è nuova, ma relativa ad un deterioramento progressivo dell’assetto geologico del versante sul quale erano state costruite le case.

Una versione di questo articolo è presente anche su IVG.IT

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