Muore d’infarto, la famiglia di Bonasera sporge denuncia. Asl: “Controllato accuratamente”

Muore d’infarto, la famiglia di Bonasera sporge denuncia. Asl: “Controllato accuratamente”

Spotorno. La famiglia di Claudio Bonasera, il 57enne morto questa notte a Spotorno, ha presentato denuncia ai carabinieri chiedendo ulteriori indagini sulla tragedia. L’uomo, infatti, ieri aveva avvertito forti dolori al torace ed era andato in ospedale, ma poche ore dopo era stato dimesso.

Lo storico dipendente del Comune di Spotorno era stato trasportato al pronto soccorso del San Paolo a causa di un forte dolore al torace e al braccio sinistro. Ad aumentarne la preoccupazione il fatto (riferito ai medici) che il padre era morto proprio a causa di un infarto. I medici lo hanno sottoposto a tre elettrocardiogrammi dopo i quali, riscontrando sempre valori nella norma, si è deciso di rimandarlo a casa. E proprio lì, poche ore dopo, lo ha colto il malore fatale.

Una sequenza di avvenimenti su cui ora la famiglia del defunto vuole fare luce: da qui la decisione di sporgere denuncia presso i carabinieri di Spotorno chiedendo di accertare le cause della morte. La vicenda è ora al vaglio della Procura di Savona, ed è verosimile che nelle prossime ore venga disposta una autopsia o altri accertamenti.

“Il paziente è stato sottoposto a 3 ECG – conferma la Asl 2 in una nota ufficiale – e a due esami del sangue per la rilevazione degli enzimi prima di essere dimesso. È stato quindi controllato in maniera accurata come sempre accade in questi casi e come prescrivono i protocolli, ma i parametri sono risultati tutti normali. Comprendiamo il dolore della famiglia, alla quale vanno le nostre più sentite condoglianze.  Rimaniamo a disposizione per gli ulteriori chiarimenti che si renderanno necessari”.

Claudio Bonasera era noto in paese sia per la propria attività di dipendente comunale (da circa 30 anni) sia per essere il fratello del politico Francesco Bonasera. Sono decine i messaggi di cordoglio pubblicati da amici e colleghi sui social nelle ultime ore.

“10 anni fianco a fianco, ore di lavoro e vita condivise, le discussioni per l’aria condizionata che io spegnevo e tu accendevi, le idee spesso diverse, il tuo difendermi se qualcuno alzava troppo la voce, i compleanni, le cene… sei partito troppo presto”, scrive una collega.

“Con immenso dolore, oggi ci ha lascito un grande amico, con il quale abbiamo vissuto una parte della vita condividendo le passioni. Ciao Claudio… ti ho abbracciato per l’ultima volta…”, ha scritto invece il consigliere di minoranza Massimo Spiga su Facebook.

FONTE: IVG.IT

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