Minoranza all’attacco sul contenzioso del Comune con Echinacea

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Spotorno Che Vorrei torna all’attacco dell’amministrazione sul contenzioso aperto dal Comune di Spotorno con Echinacea S.rl., società già dichiarata fallita. E lo fa tramite un comunicato pubblicato sulla propria pagina facebook.

Scrive Spotorno Che Vorrei:

Spotorno, 14.09.2018
Ill.mo Sig. Sindaco 
del Comune di Spotorno 
Oggetto: interpellanza ai sensi dell’art.57 del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale riguardante: “contenzioso Comune di Spotorno/Echinacea S.r.l., transazione tra Comune di Spotorno e aventi causa”. 
* * *
In data 23.03.2004 veniva stipulata la Convenzione Urbanistica, a rogito Notaio Firpo, per la formalizzazione degli impegni assunti dalla Soc.Echinacea in merito all’esecuzione delle opere di urbanizzazione;
in data 18.05.2004 veniva rilasciato alla Soc.Echinacea S.r.l. il permesso di costruire convenzionato e l’Amministrazione Comunale esprimeva la volontà di prevedere, su aree di proprietà comunale situate in località Baxie, l’ampliamento del complesso scolastico;
in data 14.10.2008 con delibera G.C. n.160 veniva approvato il testo definitivo della modifica alla Convenzione Urbanistica la quale prevede obblighi e oneri a carico della Soc.Echinacea S.r.l. e aventi causa e precisamente:
1) Realizzazione e cessione al Comune di Spotorno delle opere di urbanizzazione (Parcheggio pubblico, illuminazione pubblica, viabilità, impianto di scarico acque bianche e acque nere, area a verde attrezzato;
2) Realizzazione dell’ampliamento del plesso scolastico;
in data 17.01.2010 il Comune di Spotorno manifestava l’intendimento di modificare ulteriormente le opere di urbanizzazione pattuite, prevedendo la realizzazione di un piano seminterrato aggiuntivo al di sotto delle nuove scuole primarie in sostituzione della cessione delle aree a verde ed a parcheggio pubblico in eccedenza. Intendimento formalizzato con variante urbanistica allo S.U.A. e modifica di convenzione del 23.03.2004; 
in data 4.06.2012 la nuova Amministrazione annullò la predetta variante;
TUTTO CIO’ PREMESSO 
e considerato che:
1) La Società Echinacea S.r.l. non ha realizzato l’opera di urbanizzazione secondaria prevista nella realizzazione dell’edificio scolastico in località Baxie; 
2) Echinacea ha realizzato l’intervento residenziale previsto ed ha alienato le 69 unità abitative;
3) Il Tribunale di Milano, sez. Fallimentare, ha dichiarato con sentenza n.493 del 20.05.2013 il fallimento di Echinacea Srl;
4) a fronte dell’inadempimento di Echinacea alle obbligazioni assunte nei confronti del Comune, l’Amministrazione, con ricorso n.25 del 2014 depositato dinanzi al TAR Liguria, ha evocato il Fallimento di Echinacea e dei suoi aventi causa;
VISTA
La delibera del Commissario Straordinario con i poteri della Giunta Comunale, n.99 del 31.05.2016, nella quale si transige la controversia oltre che con altri soggetti, con gli aventi causa, alle seguenti principali condizioni (che non riportiamo integralmente):
– punto 8 comma f) “il Fallimento di Echinacea accetta la stima di cui al punto b) e si obbliga…..omissis ……a trasferire gratuitamente al Comune di Spotorno le opere di urbanizzazione già realizzate e le aree sulle quali esse insistono ed in particolare:
– il verde pubblico;
– il parcheggio pubblico completo di impianto di pubblica illuminazione e impianto di raccolta di acque bianche;
– la strada pubblica completa di impianto di pubblica illuminazione e impianto di raccolta acque bianche;
– punto 8 comma i) il Comune di Spotorno si impegna a rilasciare il certificato di agibilità con riguardo a tutti gli appartamenti, ivi compresi quelli che saranno venduti all’asta in sede esecutiva ed in sede fallimentare;
– punto 9) omissis…. L’Ente Comunale è disponibile a transigere la controversia anche con gli aventi causa che aderiscono, alle seguenti sintetizzate condizioni:
a) il Comune determina convenzionalmente la somma sostitutiva delle opere di urbanizzazione secondaria non realizzate diverse da quelle oggetto di cessione gratuita ed oggetto del diverso accordo transattivo con il fallimento di Echinacea ed il Banco Popolare in complessivi € 913.100,00 (€ 1.056,000,00 meno 135,77 millesimi di € 1.05.000,00) …..omissis;
c) gli aventi causa della Società fallita, assumono l’obbligo di versare, in favore del Comune di Spotorno, la complessiva somma di € 913.100,00 ferma restando la loro ripartizione interna sulla base delle rispettive quote di proprietà;
d) il Comune manifesta altresì la propria disponibilità al frazionamento del pagamento in tre rate, tutte da effettuarsi entro il mese di ottobre 2016;
e) omissis…..riservandosi invece la prosecuzione del giudizio nei confronti dei soggetti proprietari che non intendano aderire per il pagamento delle residue somme dovute in base alla convenzione;
PRESO ATTO 
che con delibera n.167 del 7.10.2016 la Giunta Municipale approvava “il differimento dei termini fissati nella transazione già sottoscritta dal Comune di Spotorno e dagli aventi causa del Fallimento Echinacea S.r.l. (Condominio “Borgo La Serra”) approvata con D.G.C. n.99/2016 e definire le nuove modalità di pagamento della somma concordata che dovrà avvenire a partire dal 1 gennaio 2017 con termine ultimo 31.01.2017;
CONSIDERATO 
che come stabilito al punto 8) comma k del citato Atto di Transazione allegato A della Delibera, del Commissario Straordinario con i poteri della Giunta Comunale, n.99 del 31.05.2016, “l’atto di trasferimento dovrà essere perfezionato entro 60gg. dalla sottoscrizione della citata transazione”; 
TENUTO CONTO
che solo in data 11 agosto u.s., dopo la nostra richiesta di documentazione relativa alla presente interpellanza redatta in data 10 agosto u.s., sono stati tolti i lucchetti dalla transenna che vieta l’ingresso al parcheggio pubblico sopra richiamato;
INTERPELLIAMO
Lei Signor Sindaco, che risulta avere anche la delega all’Urbanistica, alle Finanze e al Bilancio, per conoscere:
1) l’elenco dettagliato delle spese indicate in bilancio grazie agli oneri versati dai componenti il Condominio “Borgo La Serra” come indicati nell’allegato A della citata transazione;
2) per quale motivo l’amministrazione comunale non ha preso in carico, nei termini stabiliti dall’atto di transazione sopra citato (31/07/2016), il parcheggio pubblico illuminato composto da 39 posti auto che, così come regolamentato in zona, potevano essere destinati in tutto o in parte a pagamento per le stagioni estive 2017 e 2018 con indubbi introiti per le casse comunali;
3) come giustifica il mancato introito per l’Amministrazione Comunale considerato che alla data del 30/08/2018, come da documentazione fotografica allegata, il parcheggio risultava ancora non accessibile a tutti;
4) per quale motivo l’Amministrazione Comunale non ha ancora preso in carica l’area verde come previsto dalla convenzione a suo tempo sottoscritta;
5) quando provvederà ad adempiere agli atti sopra citati e come verrà utilizzata l’area verde?
6) quale iniziative ha assunto nei confronti di un avente causa del Condominio “Borgo La Serra” che ci risulta non abbia ancora provveduto a versare la quota di sua spettanza, considerato che il comma e) dell’art.8 della citata transazione Le da facoltà di agire?

I sottoscritti Consiglieri richiedono che alla presente interpellanza venga fornita risposta scritta.
Gruppo Consiliare
Spotorno Che Vorrei
Francesco Bonasera
Salvatore Spiga

INTERPELLANZA PRESENTATA IN DATA 15/09/2018

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