Maremma, Marcenaro e Riccobene: “Gestione poco trasparente del sindaco”

Condividi

Spotorno. Dopo l’attacco di ieri da parte di Spotorno Che Vorrei, oggi arriva anche l’attacco degli altri due gruppi di minoranza – Adesso Spotorno e Spotorno nel Cuore – sulla questione della Maremma.

“La reazione del sindaco alle questioni che abbiamo posto riguardo alle scelte urbanistiche che coinvolgono la zona della Maremma dimostrano che, molto probabilmente, abbiamo colto nel segno. Infatti ancora una volta la scelta di questo sindaco è quella di gestire in modo poco trasparente e
pasticciato una pratica molto importante per la zona di levante del nostro comune”, esordiscono in una nota i due gruppi.

Proseguono i capigruppo Marcenaro e Riccobene: “Nella sua risposta invece di chiarire quali siano stati gli interessi che lo hanno spinto ad approvare una variante da 20.000 metri cubi, considerato che la Regione ha certificato la pressochè totale assenza di interesse pubblico bocciando irrimediabilmente le sue scelte, si lancia in improvvisati attacchi a chi osa criticarlo. Attacchi che mischiano scelte del passato molto distanti da quelle che lui voleva imporre al paese, infatti il sindaco Marengo e la sua amministrazione approvarono un intervento interamente destinato alla realizzazione di un albergo di 66 stanze tutte fronte mare in grado di qualificare l’offerta turistica spotornese e dare risposte occupazionali ed economiche al nostro territorio, mentre la variante Fiorini avrebbe dovuto essere costituita in gran parte da seconde case e residence con un vincolo di destinazione di pochi anni.
Senza contare che l’intervento di Marengo prevedeva una cubatura significativamente inferiore a quella sognata da Fiorini”.

E ancora: “Se il sindaco provasse almeno a studiare le pratiche di cui parla con superficialità non farebbe queste figure, ma sappiamo quanto la sua arrogante saccenza non gli permetta neppure di documentarsi prima di scrivere”.

“Per questo reputiamo che i cittadini di Spotorno, ma anche gli imprenditori che nel nostro comune vogliono investire, meritino altri interlocutori in grado di dare risposte serie e ponderate e che siano capaci di portare a termine scelte progettuali importanti, non che approvino atti al solo scopo
di farsi pubblicità sui media e sui social, atti che poi non troveranno mai uno sbocco pratico”, concludono i due gruppi di minoranza.

Condividi