Marcenaro sugli scarichi fognari: “Liquami in mare? Pronta un’interpellanza”

Marcenaro sugli scarichi fognari: “Liquami in mare? Pronta un’interpellanza”

Spotorno. Dopo la notizia di oggi secondo la quale gli scarichi fognari di Spotorno, Bergeggi, Noli, Quiliano e Vado Ligure finiscono in mare dal 2 settembre, il leader di Spotorno Nel CuoreMatteo Marcenaro – è voluto intervenire sulla questione attraverso un comunicato stampa.

“A seguito di una segnalazione partita da Finale Ligure su alcuni siti e blog della nostra provincia è apparsa la notizia secondo cui da settembre scorso il servizio di depurazione delle acque reflue non sarebbe operativo in alcuni comuni tra cui Spotorno, con il conseguente scarico dei liquami fognari direttamente in mare”, spiega Marcenaro. Il capogruppo di minoranza, inoltre, vorrebbe presentare un’interpellanza a riguardo: “E’ mia intenzione presentare un’interpellanza per sapere se questa notizia sia veritiera e qualora questa trovasse conferma, se le bollette per il servizio idrico relative al periodo di non funzionamento dell’impianto saranno scontante per la quota relativa al canone di depurazione”.

E ancora: “Sarebbe infatti assurdo che cittadini ed imprese, oltre a dover subire un evidente danno dal punto di vista ambientale, dovessero pure pagare per un servizio del quale non hanno fruito. Infatti la giurisprudenza è ormai unanime fin dal 2008 nel considerare il canone di depurazione come corrispettivo e non tassa, quindi in assenza di servizio non è giusto che i fruitori paghino, in questo senso si è espressa sia la Corte Costituzionale che la Cassazione che anche il Giudice di Pace di Savona, al quale quindi potrebbero rivolgersi i cittadini”, ha proseguito il leader di SNC.

Conclude Marcenaro: “Qualora l’interruzione fosse confermata ci auguriamo che gli amministratori dei Comuni interessati, ma anche degli altri, attivino ogni iniziativa per ripristinare al più presto la funzionalità dell’impianto, in considerazione della sua centralità nell’ottica della fruizione turistica del nostro mare”.

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