Marcenaro risponde a Fiorini: “Atteggiamento sconcertante”

Marcenaro durante l'evento di Liguria Popolare a Villa Cambiaso (Matteo Corsetti / Spotorno Times)
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Risposta secca del capogruppo di Spotorno Nel Cuore alle accuse del sindaco

Spotorno. Nella giornata di ieri la miccia accesa dal sindaco Mattia Fiorini, oggi la risposta del consigliere di minoranza Matteo Marcenaro. La bagarre tra il primo cittadino e il capogruppo di Spotorno Nel Cuore continua.

“Le dichiarazioni del sindaco – esordisce Marcenaro – Fiorini sull’approvazione del bilancio sono sconcertanti. In primo luogo perchè sentire lui che da dello ‘sfascista’ ad altri è qualcosa di singolare, infatti forse si dimentica che poco più di 4 anni fa per le sue esclusive mire personali non ha esitato da eletto in una maggioranza a voltare le spalle al suo sindaco dimettendosi, insieme ai consiglieri dell’allora minoranza, per mandarlo a casa. E a differenza del sottoscritto che ha fatto le sue dichiarazioni in pubblico nel Consiglio comunale lui ha preferito accordarsi di nascosto con i suoi avversari di ieri e di oggi e presentare le proprie dimissioni senza il coraggio di affrontare una mozione di sfiducia pubblica spiegando in faccia agli elettori e al sindaco le ragioni di quel gesto. Respinto al mittente l’apellativo di ‘sfascista’ veniamo al merito della vicenda odierna…”.

E ancora: “Le affermazioni di Fiorini tradiscono la disperazione di chi sa di averla combinata grossa, violando apertamente il regolamento, e ora tenta di buttarla in “caciara” mischiando pere e mele”. Continua il consigliere di minoranza: “Infatti tutte le riduzioni che lui cita e sostiene che io non vorrei subito operative non sono contenute nella delibera del bilancio ma nei regolamenti che avremmo potuto tranquillamente approvare con il mio voto favorevole o in un caso di astensione per le sue posizioni estremamente rigide, come spiegato nella lunga commissione di giovedì. Inoltre lui ha già deciso per mio conto quali saranno i miei prossimi passi senza neppure rendersi conto che le affermazioni da lui fatte in Consiglio comunale danno facoltà a qualsiasi cittadino di impugnare la delibera di approvazione del bilancio per palese e conclamata violazione del regolamento del Comune di Spotorno. E sono proprio queste affermazioni che lasciano esterefatti”. “Un sindaco, rappresentante della legalità del Comune che tranquillamente afferma ‘Ok non sono stati rispettati i termini previsti dalla norma ma trattandosi di una violazione minima che danno ne hai avuto?'”.

E concludendo, Marcenaro lancia una frecciata a Fiorini citando Orwell: “Sembra proprio che il Sindaco abbia fatto l’insegnamento di Orwell contenuto nella fattoria degli animali insegnamento che recita ‘Tutti gli animali sono uguali davanti alla legge, ma alcuni sono più uguali degli altri’”.

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