La Questura chiude l’Excelsior, ma il proprietario non ci sta: “Non abbiamo venduto alcol a minorenni”

La Questura chiude l’Excelsior, ma il proprietario non ci sta: “Non abbiamo venduto alcol a minorenni”
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Spotorno. Non ha reagito bene alla notizia della chiusura di tre giorni del suo locale il proprietario dell’Excelsior, che dopo il periodo Covid si ritrova con la sua attività chiusa in pieno weekend fino a lunedì. La chiusura, disposta questa mattina dalla Questura, è arrivata perchè secondo gli uomini che hanno effettuato i controlli il bar avrebbe venduto degli alcolici a due ragazze 16enni, cosa però non vera stando a quanto dichiara il proprietario, interpellato oggi da Spotorno Times.

“Innanzitutto – spiega Marco – le ragazze avevano 17 anni e non 16, dato rilevante visto che se ne avessero avuti 16 staremmo parlando di un caso penale. In secondo luogo, alla loro richiesta di acquistare una bottiglia di vino rosso, io ho chiesto di esibire i documenti e accertato che si trattavano di minorenni non gliela ho venduta. A quel punto, una ragazza che era con loro, mi ha esibito il suo documento dimostrando di avere 18 anni. Io allora gli ho venduto la bottiglia e lei, insieme alle sue amiche, l’ha consumata nel mio dehor”, ha spiegato Marco.

“Quindi, non solo non ho venduto alcol a delle minorenni, ma mi sono ritrovato con il bar chiuso per una colpa che non ho. Io sono al banco a servire centinaia di persone, è impossibile controllare che un maggiorenne acquisti per conto di minorenni. Per di più, la ragazza che ha acquistato la bottiglia era pure disposta ad assumersi tutta la responsabilità!”.

Una chiusura giudicata dunque ingiusta che creerà un danno economico importante al locale. “Rimarrò chiuso sabato, il giorno più affollato per Spotorno, Domenica che c’è una finale degli Europei e lunedì. Io do da mangiare a dieci famiglie e dopo quasi due anni di Covid questo è un danno economico importante”.

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