Il Premuda viene venduto a dei clienti lombardi: finisce una storia lunga 3 generazioni

E' stato acquistato da alcuni clienti dello stabilimento balneare

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Spotorno. Si conclude dopo ben 3 generazioni la storia della famiglia Falco alla guida dello storico Hotel Premuda di Spotorno, che da poche ore ha subito un cambio di proprietà.

“Una decisione meditata, ma che crediamo contribuirà a portare alcune novità tra cui l’apertura, anche serale, del ristorante a cui ultimamente avevamo rinunciato. La mia famiglia continuerà a gestire lo stabilimento balneare, collaborando con i nuovi gestori che sono più giovani e che conosciamo da anni. Sicuramente avremo una certa nostalgia perché si tratta di un’attività a cui tutta la nostra famiglia è molto legata. Ma siamo contenti perché si tratta di un gruppo di persone mosse da molto entusiasmo. In un momento difficile come questo è davvero bello che ci siano imprenditori coraggiosi. Cercheremo di collaborare il più possibile anche perché continueremo a gestire lo stabilimento balneare, strettamente legato all’albergo”, ha spiegato Fabio Falco al Secolo XIX.

“Le energie non sono più quelle di una volta, e poi non avremmo avuto il ricambio generazionale”

— Fabio Falco

Sulla scelta di cedere l’albergo, Falco spiega che “non ci sarebbe stato il cambio generazionale in quanto nipoti e figli hanno intrapreso un altro percorso professionale”. Ma, anche, perchè le energie non sono più quelle di una volta: “La scelta di rinunciare all’albergo che lasciamo con una certa nostalgia è stata dettata sia dal fatto che, ormai abbiamo raggiunto una certa età, per cui le energie non sono più quelle di una volta. Ma, anche perché non ci sarebbe stato il ricambio generazionale in quanto le mie figlie Rebecca e Clarissa hanno fatto altre scelte e lavorano rispettivamente come chef in Svizzera e come performer tra Milano e Finale. Mia nipote Alessandra invece continuerà a lavorare nello stabilimento balneare». E conclude sulle colonne del Secolo XIX: «Non appena si è diffusa la notizia della cessione dell’albergo abbiamo ricevuto molte testimonianze d’affetto da parte della nostra clientela che ringraziamo. Ma, continuando a gestire lo stabilimento balneare, non l’abbandoneremo”.

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