Il Coronavirus fa calare le donazioni di sangue. Ma “non c’è nessun rischio di trasmissione trasfusionale”

Il Coronavirus fa calare le donazioni di sangue. Ma “non c’è nessun rischio di trasmissione trasfusionale”

Regione. L’allarme Coronavirus scatena la paura dei cittadini liguri e non, con centri commerciali, farmacie e negozi presi d’assalto. Ma un’altra conseguenza, come scritto in mattinata da Regione Liguria, sono anche le donazioni di sangue in notevole calo.

“Si registra un calo nelle donazioni di sangue, ma non è documentato nessun rischio di trasmissione trasfusionale del Coronavirus, e il sangue continua a essere necessario per tutte quelle emergenze e attività che non si sono interrotte per l’epidemia”, esordisce la Regione in una nota.

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“Pertanto si invitano i donatori a presentarsi a donare, con la precauzione di comunicare la comparsa di sintomi quali raffreddore, tosse e febbre superiore o uguale a 37.5°C. Tutto il personale addetto alla raccolta continuerà a svolgere una accurata valutazione anamnestica al fine di intercettare i profili a rischio. A tutti i donatori verrà fornita adeguata informazione al fine di evitare accessi alla donazione in presenza di sintomi.Viene applicato il criterio di sospensione temporanea di 28 giorni dei soggetti a rischio o che sono transitati e hanno sostato dal 1° febbraio 2020 nei Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio.I servizi trasfusionali e le associazioni di volontariato, nel rinnovare l’invito alla donazione, sono sempre disponibili per chiarire dubbi o eventuali necessità”, conclude la nota.

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