Fiorini replica a Riccobene: “Siamo già intervenuti dove possibile”

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Spotorno. Ieri l’attacco di Franco Riccobene alla giunta sulla gestione dell’emergenza Coronavirus, oggi la replica del sindaco Mattia Fiorini. Una replica volta a far notare a cittadini e, soprattutto, alla minoranza tutti gli interventi fatti per gestire al meglio la situazione.

“In questi momenti concitati e di emergenza bisogna darsi delle priorità per non tralasciare nulla di essenziale per la sicurezza dei nostri cittadini e della città. Ringraziamo il consigliere Riccobene per i suggerimenti, abbiamo provveduto già da tempo a sanificare scuole ed edifici pubblici: l’emergenza è iniziata il 22 Febbraio e da allora stiamo lavorando senza sosta”, ha replicato il primo cittadino sulle colonne di Savonanews.it.

Il sindaco ricorda inoltre che, se fosse necessario, nelle scuole verrà effettuato un secondo intervento di sanificazione anche prima della riapertura. “Per gli uffici pubblici è stato attivato un servizio periodico di sanificazione apposito, comprensivo delle superfici di lavoro oltre alla dotazione di gel igienizzante seppur con tutte le note difficoltà di reperimento. Per quanto riguarda i luoghi all’aperto, è noto che tali interventi non hanno alcuna funzione contro il virus. Qualora avessimo indicazioni differenti saremmo pronti ad effettuarli”.

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“Sin dai primi istanti dell’emergenza abbiamo messo intorno ad un tavolo le categorie produttive del paese oltre che per aiutarli nell’applicazione di tutti i decreti che mano a mano sono usciti, anche per discutere e concordare con loro aiuti ed agevolazioni nonché come affrontare insieme l’emergenza. Da quel tavolo è emersa l’idea che sia necessario attendere che gli aiuti di stato (in definizione in questi giorni) vengano dettagliati in modo da poter provvedere con degli aiuti che si integrino con quelli del Governo e che magari possano intercettare e correggere localmente carenze, evitando inutili e sovente dannose duplicazioni. Tra tutte le proposte sul tavolo troveranno senz’altro posto e spazio di discussione anche quelle proposte dal Consigliere Riccobene, se non sono già state prese in considerazione. Ma alcune di esse, oltre ad essere discusse al tavolo con le categorie, devono essere analizzate senza lasciarsi trascinare dal momento ma con una visione più ampia”, ha proseguito Fiorini.

Concludendo, il sindaco di Spotorno risponde anche alla richiesta di fornire i dipendenti dei supermercati e pubblici di mascherine, che scarseggiano sempre di più però: “In ultimo, a proposito della richiesta di fornire mascherine al personale dei supermercati e ai dipendenti pubblici, come è ampiamente risaputo purtroppo questa emergenza è stata caratterizzata sin da subito da una grave carenza di DPI (dispositivi di protezione individuale) sopratutto mascherine. Giusto questa sera il Capo Dipartimento della Protezione Civile in conferenza stampa ha dichiarato il fabbisogno mensile Nazionale di circa 90.000.000 di mascherine. Di questo fabbisogno sono riusciti a reperire ad oggi 5.000.000 (in Italia non ne produciamo né ne abbiamo scorte ed i paesi fornitori non esportano più) e servono principalmente per ospedali (pronti soccorso e reparti di rianimazione), per le pubbliche assistenze e per le forze dell’ordine. Terminato di fornire e proteggere la prima linea allora potranno essere evase richieste per dipendenti pubblici e per il resto della popolazione”.

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