Divorzio tra i vigili di Spotorno e Noli, Spiga e Bonasera: “Fallimento annunciato”

Divorzio tra i vigili di Spotorno e Noli, Spiga e Bonasera: “Fallimento annunciato”
Condividi

Spotorno/Noli. “La gestione associata del servizio di polizia locale con il Comune di Noli era un fallimento annunciato”. Ne sono convinti i consiglieri di minoranza di Spotorno Salvatore Massimo Spiga e Francesco Bonasera.

“Con delibera del consiglio comunale, il 19 novembre 2020 il Comune di Noli ha deciso di sciogliere anticipatamente la convenzione per la gestione associata del servizio di polizia locale con decorrenza dal 1^ gennaio 2021.Al momento della sottoscrizione dell’accordo, nel 2017, avevamo espresso riserve e dubbi sull’iniziativa – dice Bonasera – Durante gli anni di servizio congiunto abbiamo più volte registrato lamentele sia dei cittadini nolesi che di quelli spotornesi, nonostante la buona volontà e l’impegno degli agenti in servizio. Quindi va preso atto come l’idea era del tutto sbagliata ed i vantaggi e l’economicità non hanno compensato le disfunzioni di un’unica polizia locale soggetta a cambiamenti consistenti della popolazione”.

“Ricordo, e spesso il passato ci giunge in aiuto, come negli anni ottanta quando ricoprii anche la carica di assessore alla polizia locale si riusciva a garantire un servizio notturno per tutta la stagione estiva e come riuscii a creare il ‘vigile di zona’ che effettuava il servizio a piedi in determinate zone ed in prefissati orari era direttamente a contatto con i cittadini residenti e non. I vigili allora erano quattro in pianta stabile e quattro stagionali. Probabilmente avevano meno incombenze ma i cittadini erano contenti del servizio”, conclude Bonasera.

LEGGI ANCHE Raccolta differenziata, Noli e Bergeggi tra i comuni più “prolifici”

“Nel nostro intervento in consiglio comunale – aggiunge il capogruppo Salvatore Massimo Spiga – abbiamo sottolineato come il territorio del comune di Noli, fosse molto più vasto di quello di Spotorno considerato le frazioni di Tosse e Voze , pensare di gestire entrambi gli ambiti territoriali con lo stesso numero di effettivi della polizia municipale sarebbe stato difficile, ma tant’è, il sindaco Fiorini, ha proceduto con la propria linea, recando a nostro parere e quello dei tanti cittadini di entrambi i Comuni, disagio per la mancata gestione del territorio”.

“La polizia municipale è e resta una forza di controllo del territorio urbano, la quale deve essere a contatto con il cittadino, per dare aiuto, supporto ed informazione. A Spotorno, abbiamo visto chiudere al pubblico il comando di polizia municipale, causando enormi difficoltà ai contribuenti e cittadini. Comando che deve essere aperto al pubblico negli orari di normale funzione, avendo cura di dare supporto ad ogni esigenza del cittadino, che sia residente o turista. Ecco perché fu un fallimento annunciato, invece di porre i comandi di polizia municipale al centro di ogni territorio comunale, si è voluto accorparli in un unico ufficio, lasciando fuori i cittadini e le finalità per il quale nasce il corpo di polizia municipale; essere a disposizione della collettività”, concludono Bonasera e Spiga.

Una versione di questo articolo è presente anche su IVG.IT

Condividi