Croce Bianca Spotorno, raccolta fondi in ricordo di Claudio Basadonne in favore del San Martino

Quando un lutto trasforma rabbia e dolore in qualcosa di utile per il prossimo

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Spotorno. Venuto a mancare a metà settembre (LEGGI QUI), Claudio Basadonne – storico milite della Croce Bianca di Spotorno e da anni nel volontariato locale – ha lasciato un vuoto nella comunità spotornese, tanto da fargli dedicare da parte della locale pubblica assistenza una delle due nuove ambulanze inaugurate neanche un mese fa.

E adesso, a due mesi dalla scomparsa, la famiglia ha indotto una raccolta fondi in sua memoria in favore dell’Ospedale San Martino di Genova, dove il 56enne era ricoverato. Una raccolta fondi per raggiungere quota 10.000€, necessari alla donazione di un lettore ottico al nosocomio genovese. “Grazie all’aiuto delle due associazioni di volontariato di cui tutta la famiglia fa parte (A.V.I.S e Croce Bianca), è stato deciso di fare una raccolta fondi in memoria del caro Claudio. Tutti i soldi che verranno raccolti verranno quindi utilizzati per acquistare un lettore ottico che verrà donato al reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale San Martino di Genova, dove il milite era purtroppo
ricoverato”, ha spiegato la famiglia attraverso una nota.

Continua la famiglia: “Claudio era ricoverato all’Ospedale San Martino da luglio, in attesa di rimettersi in forma per fare un trapianto di midollo osseo, ma il destino ha deciso di complicare le cose. E’ stato colpito dalla Sindrome
di Guillain-Barrè, che l’ha portato alla paralisi totale nel giro di poche ore, rendendo necessario il suo ricovero in Rianimazione-Terapia intensiva.
Questa condizione, dove lui era immobilizzato in un letto, impossibilitato a parlare perchè intubato, ha scaturito un desiderio alla sua famiglia: poter fare qualcosa per lui e per tutti quelli nelle sue condizioni. Comunicare, soprattutto in questo periodo dove, a causa del Covid 19 spesso i pazienti sono soli e senza possibilità di parlare ai propri cari, è importantissimo”.

La famiglia, concludendo, invita a donare per consentire ad altre persone come Claudio di combattere al meglio la propria malattia: “La vicinanza dei familiari contribuisce fortemente alla ripresa dei malati e, in loro assenza, possono contare solo sul prezioso aiuto di medici, infermieri e personale sanitario all’interno delle strutture. Così è nata l’idea dell’acquisto del lettore ottico che permetterà ai pazienti immobilizzati impossibilitati a parlare, di comunicare non solo coi familiari, ma anche col personale che li accudisce e si prende cura di loro ogni giorno. Chiunque volesse contribuire a questo progetto, può farlo facendo una donazione direttamente in Via Venezia 18 a Spotorno presso la sede della P.A. Croce Bianca Spotorno o inviando un bonifico intestato a P.A. Croce Bianca Spotorno, specificando nella causale “In ricordo di Claudio Basadonne”. L’IBAN è IT28T0503449450000000001992“.

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