Coronavirus Liguria, salgono a 16 i contagiati

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Liguria. Dai due casi di ieri, salgono adesso a ben 16 casi conclamati di contagio da Coronavirus in Liguria. A riferirlo, durante il punto della situazione effettuato poco fa nella Sala Trasparenza della Regione, è stato il governatore Giovanni Toti.

“Abbiamo 16 casi risultati positivi in Liguria. Di questi, 15 fanno parte del cluster di Alassio mentre il sedicesimo è il cittadino di Pignone, segnalato nella giornata di ieri. Stiamo inoltre attendendo ulteriori 3 tamponi, sempre facenti parte del cluster alassino. Tradotto, questo significa che il caso di La Spezia rimane isolato, dal momento che tutti i tamponi effettuati oggi sono risultati negativi”, ha spiegato il governatore forzista.

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I nuovi tamponi positivi riguardano le persone che si trovavano all’interno dei due alberghi di Alassio, venute in contatto con la “Paziente 1“, una 72enne lombarda ora ricoverata all’Ospedale San Martino di Genova nel reparto malattie infettive. Al momento, su tutto il territorio nazionale, ci sono ben 584 persone sotto osservazione.

Per quanto riguarda la situazione focolai, è il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli a rassicurare la cittadinanza, spiegando come “non ce ne siano ad oggi”.

Sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Spotorno Mattia Fiorini, che sulla propria pagina Facebook ha pubblicato il suo consueto bollettino giornaliero.

“Fase meno concitata di quella di ieri in cui si sono andate definendo meglio le condizioni in merito ai due casi accertati ieri : Alassio e La Spezia. Il caso di La Spezia rimane un caso isolato, mentre i controlli susseguenti ai controlli sulle 146 persone in sorveglianza attiva a seguito del caso di Alassio hanno confermato altri 14 casi, portando così a 16 i casi accertati di Coronavirus in Liguria. Continua il monitoraggio attivo e per ora null’altra novità di rilievo vi è su quanto detto anche nei giorni scorsi. A livello Nazionale si sta iniziando ad affrontare un ulteriore tema molto importante e cioè le misure fiscali di aiuto e di crescita straordinarie da prevedere per supportare cittadini ed imprese ad uscire da quella che si sta delineando anche come una crisi economica. Nonostante le molte presenze di questi giorni, che presentano aspetti positivi ma anche aspetti di ulteriore attenzione e preoccupazione, molti alberghi anche da noi stanno già facendo i conti con le prime disdette. Appena saranno più chiare le misure volte a supportare l’economia ci attiveremo immediatamente per renderle accessibili ai nostri cittadini ed alle nostre imprese”, ha spiegato il primo cittadino.

Inoltre, il sindaco spotornese va a condividere anche un’iniziativa per tutti i bimbi, costretti a restare a casa per l’ordinanza di chiusura delle scuole: “Colgo l’occasione però per un ringraziamento doveroso ed una bellissima iniziativa: in questi giorni, come Sindaco, sono stato a stretto contatto con il personale della ASL 2 degli uffici che si stanno occupando attivamente della gestione della situazione sui territori e che si occupano di dare informazioni ai cittadini”.

“Ho conosciuto persone sempre disponibili dal punto di vista professionale ma anche umano perfino nelle condizioni lavorative come quelle di questi giorni che per loro sono molto impegnative. A tutto il personale sanitario coinvolto, ivi compresi i volontari delle pubbliche assistenze, vorrei deputare un enorme ringraziamento, quello che fanno in prima linea non è affatto scontato. Oggi poi sono venuto a conoscenza di una bellissima iniziativa che vorrei condividere con voi: subito dopo i primi provvedimenti di chiusura delle scuole che hanno lasciato a casa migliaia di bimbi e ragazzi, un gruppo di scrittori ed illustratori per bambini, da un idea di Matteo Corradini e Andrea Valente (entrambi più volte premi Andersen), hanno creato un sito in cui loro ed i loro colleghi stanno raccogliendo moltissimo materiale gratuito dedicato all’intrattenimento dei ragazzi e dei bambini, tutti, ma in particolare creato e pensato per coloro che sono nelle Regioni in cui scuole ed asili sono chiusi. “C’è in giro un virus che si chiama Corona. Le scuole sono chiuse. In giro consigliano di non andare. Come fare a scacciare la noia? Ci pensiamo noi scrittrici e scrittori italiani: facciamo noi lezione! Sulle cose più diverse, su quelle che ci piacciono, su quelle che vi piacciono, su quelle che non conoscevate, e su quelle che amate. Sono lezioni a casa, sono lezioni sul sofà”, scrive sulla sua pagina Facebook Corradini, che abita vicino alla “zona rossa” del contagio, a Borgonovo Val Tidone. A lui, ad Andrea Valente ed a tutti coloro che stanno contribuendo con questa bellissima iniziativa va il mio secondo personale plauso : come sempre l’Italia trova il modo di dare il meglio di se e dimostrare il nostro valore nei momenti complessi e nei modi e per le strade a volte più meno scontati. Trovate tutto su http://www.lezionisulsofa.it/“, ha concluso il primo cittadino.

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