Capo Noli, idea parasassi: “Il tunnel è troppo costoso”

Capo Noli, idea parasassi: “Il tunnel è troppo costoso”

- in Noli

Noli. E’ dell’ingegnere savonese Paolo Forzano l’idea di costruire a Capo Noli una barriera parasassi lunga 100 metri (tra il km 590+700 e il 590+800) subito dopo l’uscita della galleria per contrastare possibili frane. Ed, eventualmente, altre due barriere parasassi minori in altri due differenti punti del percorso.

Si cerca ogni soluzione, dunque, per continuare ad usare il meraviglioso tratto di Aurelia con il suo costone a picco sul mare, senza doversi ritrovare a più riprese a fronteggiare frane e disagi dovute a esse. E tra la proposta di un tunnel sostenuta dalla regione e da alcuni sindaci e la proposta di riutilizzo dell’ex passaggio ferroviario, Forzano sostiene con convinzione la proposta delle barriere parasassi come fatto sul Lago di Garda.

“È assolutamente evidente la grande funzione attrattiva di capo Noli, la zona carsico finalese più suggestiva dell’intera Liguria di ponente, i turisti vengono attratti da tutta Europa. Il magnifico ambiente naturale è anche una grande piacevolezza per chi abita nella zona e percorre l’Aurelia sul capo Noli. Pertanto mantenere questa fruizione intatta è sicuramente un grande motivo di interesse sia per il turista che per il cittadino”, ha affermato l’ingegnere.

Forzano sostiene che l’idea di un tunnel – utilizzando il vecchio tratto di strada come circuito ciclabile e pedonale – promossa dalla Regione, “è un enorme spreco di denaro pubblico che non darà alcuna soluzione agli attuali problemi di manutenzione e sicurezza”. Continua: “Senza contare che la pista ciclabile e pedonale toglierà tutta quella vista attrattiva che è attualmente la vista di Capo Noli, che non sarà così più visibile a chi percorrerà la strada in autobus, moto o auto. Vista dunque off-limits e sempre ingenti spese di manutenzione. Chi se ne farà carico?”.

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Il pensiero, dunque, è molto chiaro: se il transito delle auto è attualmente pericoloso per il rischio di caduta pietre, lo sarebbe anche se sotto i costoni transitassero biciclette e pedoni. E proprio sulla pista ciclabile e pedonale Paolo Forzano riprende l’idea di alcuni cittadini nolesi: “Piuttosto riutilizziamo il vecchio tunnel ferroviario, che richiederebbe un intervento realizzabile impiegando una modica spesa”.

Continua dunque il dibattito sulle procedure da attuare a Capo Noli con la proposta della barriera parasassi che, però, sembra non aver trovato molto gradimento tra alcuni sindaci.

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