Blitz multiforze alla Kava, Arboscello:”Le istituzioni ci sono”

Blitz multiforze alla Kava, Arboscello:”Le istituzioni ci sono”

Dopo il fattaccio di qualche settimana fa – dove un cassonetto lanciato dall’Aurelia colpì un ragazzino francese in spiaggia – il Comune di Bergeggi vuole rendere più sicuro il territorio.

E ieri sera, durante una delle tante serate della Kava, lo ha dimostrato. Un vero e proprio blitz multiforze, verso le 23, è stato fatto nel locale e nei luoghi limitrofi con Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia e Polizia Locale in borghese e non, all’interno e all’esterno del locale. L’obiettivo, ovviamente, era semplicemente quello di far divertire i giovani in modo sicuro e rispettando le regole. Giovani che, la maggior parte delle volte, arrivano nel locale già ubriachi, come testimoniato dal sindaco Arboscello qualche giorno fa.

Le istituzioni ci sono, e sono presenti sul territorio. E’ questo il messaggio che ha voluto mandare il sindaco di Bergeggi.

“L’intervento di ieri notte, così come quello di Ferragosto, assumono prevalentemente un significato preventivo e di sensibilizzazione. È un chiaro segnale che le Istituzioni ci sono, sono presenti sul territorio e che vigilano e continueranno a vigilare affinché tutti possano sentirsi sicuri, divertendosi ma rispettando le regole. Avevo assicurato che avremmo fatto la nostra parte e la stiamo facendo. Visto il tipo di problematica, delicatissima in quanto riguardante soprattutto i giovanissimi, non abbasseremo certo la guardia. Questo in totale accordo con il Prefetto di Savona, dott. Antonio Cananà, che ringrazio per la presenza, disponibilità e per l’attenzione che ha rivolto al problema e al nostro territorio, così come tutte le Forze dell’ordine e la Polizia Municipale. Andava dato un segnale forte e mi pare che ci sia stato”.

Gli uomini della Questura presenti all’interno del locale, che hanno monitorato quanto accadeva, pare abbiano già contestato ai titolari della Kava la violazione delle norme che regolano la somministrazione di alcolici ai minorenni.

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