Assembramenti serali nei giardini di Bergeggi, Arboscello: “Non vi stiamo chiedendo di andare in guerra…”

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Bergeggi. “Ma lo volete capire o no che dovete limitare gli spostamenti allo stretto necessario e soprattutto non dovete fermarvi a parlare e creare assembramenti? Lo capite che è per il vostro bene e di quelli che vi stanno accanto? Lo capite che dobbiamo fare dei sacrifici per i medici e gli infermieri che lavorano incessantemente per la salute di chi si ammala?”.

Inizia con questo sfogo l’annuncio di Roberto Arboscello, sindaco di Bergeggi, riguardo la chiusura dei giardini pubblici del paese. Giardini nei quali, la sera, diverse persone si riunivano creando assembramenti.

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“Oggi ho dovuto provvedere a far transennare l’ingresso dei giardini pubblici per diverse segnalazioni di assembramenti serali di persone.Per fortuna la maggioranza dei cittadini sta seguendo rigorosamente le normative e indicazioni”, spiega Arboscello. “Non vi si chiede il sacrificio di ‘andare in guerra’ come ai tempi dei nostri nonni, vi si chiede di rispettare qualche semplice regola e se non indispensabile di rimanere seduti comodamente in una bella e accogliente poltrona”, ha concluso il primo cittadino.

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