Aggiornamenti Coronavirus: in Liguria due casi accertati

Foto: IVG.IT
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Liguria. Salgono a due i casi accertati di Coronavirus (o Covid-19) in Liguria: si tratta di una donna in vacanza ad Alassio (trasportata subito al San Martino di Genova) e di un uomo a La Spezia, ricoverato presso l’ospedale locale.

Nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione, il primo cittadino di Spotorno Mattia Fiorini ha divulgato alcuni aggiornamenti, spiegando come Alassio non sia una zona rossa per il momento: “Il caso di Alassio non configura una zona rossa in quanto si conosce l’origine del contagio e non è avvenuta in Liguria (è arrivata qui da una zona rossa del Lodigiano quando ancora non vi erano ordinanze), e probabilmente nemmeno il caso de La Spezia (è passato da un comune in zona rossa del Lodigiano nei giorni scorsi per lavoro quando ancora non vi erano ordinanze). Le 146 persone che sono venute in contatto con lei sono state prese in carico dal servizio sanitario e sono ora in quarantena a sorveglianza attiva. Entrambi i casi sono stati infettati nelle zone rosse già note della provincia di Lodi per cui non si configura una zona rossa in Liguria”.

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Non mancano inoltre i soliti consigli utili, ed esaustivi, per evitare il contagio e sul da farsi nel caso si pensi di essere infetti: “Oltre ai suggerimenti che si stanno ribadendo da giorni (lavarsi le mani, starnutire all’interno del gomito etc) si aggiunge quello di privilegiare ove possibile i contatti telefonici con il proprio medico di famiglia o pediatra anziché recarsi negli studi medici stante la disponibilità dei medici di famiglia e pediatri alla reperibilità dalle 8 alle 20 anche in modo che i medici stessi possano distribuire i pazienti nel tempo ed evitare che nelle sale di attesa si verifichino fenomeni di affollamento in luoghi chiusi che sono, in questa fase, da evitare a scopo precauzionale”.

Infine, un invito a diffidare di notizie derivanti da fonte non sicura e di audio che circolano su Whatsapp in queste ore: “Vi sono, in questa frenesia di avere sempre l’ultima notizia, molte notizie non vere o non aggiornate in circolazione. Si raccomanda perciò di informarsi e documentarsi presso le fonti istituzionali ed ufficiali e di non diffondere notizie o informazioni di cui non siamo certi della fonte. In particolare circolano molti messaggi ‘audio’ su whatsapp che risultano particolarmente inaffidabili perché nessuno può sapere chi parla e che competenze ha. Oggi in particolare è stato diffuso un messaggio audio attribuito al virologo Bassetti il quale smentisce ed ha segnalato l’episodio alla polizia postale”.

Per qualsiasi informazione sul Coronavirus, è stato attivato il numero verde 1500.

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